Legge sullo spettacolo dal vivo
Legge su spettacolo dal vivo
Rai Uno, 23 gennaio 2010
Festival di Sanremo
CULTURA: APPROVATA IN COMMISSIONE LEGGE SULLO SPETTACOLO DAL VIVO
“Una giornata storica per il mondo dello spettacolo. Il comitato ristretto della Commissione Cultura di Montecitorio ha licenziato il testo definitivo della riforma organica dello spettacolo dal vivo che contiene importantissime modifiche alla normativa attuale. Oggi abbiamo compiuto un passo fondamentale verso la definitiva approvazione di una legge attesa da più di 60 anni. Ora il provvedimento approderà in Aula dove in poco tempo spero ottenga l’ok definitivo. Il mio obiettivo, la mia speranza è quella di conseguire il varo della riforma prima delle prossime elezioni regionali. Ringrazio l’On. De Biasi del Pd, l’On. Goisis della Lega, l’On. Zazzera dell’Idv, l’On. Ciocchetti dell’Udc, l’On. Barbieri del Pdl e tutti i colleghi di maggioranza ed opposizione che hanno contribuito fattivamente al raggiungimento di questo importante risultato. Un ringraziamento particolare alla Presidente Aprea ed ai funzionari della Commissione senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Margherita di Savoia: scendo in campo per il PDL
“Le Terme di epoca romana più grandi d’Europa, le Saline più grandi d’Italia, la zona umida con un patrimonio faunistico di valore ed importanza inestimabili, Torre Pietra, bellezze naturali ed artistiche che rendono unica Margherita di Savoia. Un territorio dalle potenzialità infinite mai compiutamente valorizzate. E’ giunto il momento di aiutare Margherita ad uscire dal pantano nel quale la costringono, da decenni, una cattiva amministrazione ed un’inaccettabile miopia politica e gestionale. I cittadini di Margherita meritano di più e di meglio. Queste le priorità del mio programma: bonifica dell’area portuale, la realizzazione del porticciolo turistico, costruzione di un magnifico campo da golf interamente finanziato da società private, valorizzazione delle Terme, ottimizzazione dello sfruttamento delle Saline di Margherita di Savoia, promozione turistica della Zona umida. Sono convinta che grazie all’appoggio ed alla collaborazione dei cittadini salinari riusciremo in tempi brevissimi a dare un nuovo volto a Margherita di Savoia.”
SBAGLIATO ELIMINARE PROGRAMMI RAGAZZI DA RAI3
“La scelta di azzerare i programmi per ragazzi dal palinsesto pomeridiano di Rai 3 è una decisione sbagliata, incomprensibile, dannosa. Chiederò alla Commissione di Vigilanza Rai di intervenire immediatamente per evitare quello che considero un gravissimo errore. La Rai si è contraddistinta in questi anni per una programmazione dedicata all’infanzia sobria, intelligente, misurata. La tv generalista non può non prevedere nel proprio palinsesto uno spazio dedicato ai ragazzi. Programmi come la Melevisione, il Gt Ragazzi, Trebisonda, costituiscono utili strumenti contro il bullismo e i comportamenti violenti purtroppo estremamente diffusi tra le nuove generazioni. Spero che molti altri colleghi parlamentari vorranno unirsi a me per far sentire la propria voce autorevole contro la chiusura o lo spostamento a canali tematici di queste trasmissioni.”
BENE APPROVAZIONE TAX SHELTER ESTERNO
L’On. Gabriella Carlucci, prima firmataria dell’emendamento che ha introdotto tax credit e tax shelter con la legge finanziaria 2008, commenta la notizia della firma, da parte del ministro per l’Economia, Giulio Tremonti, dei decreti che introducono il credito d’imposta a favore degli esercenti per la digitalizzazione delle sale, e a favore degli interventi nella produzione da parte di imprese esterne alla filiera cinematografica.
“Con la firma dei decreti ministeriali e’ finalmente giunta a compimento una vera e propria rivoluzione copernicana per il cinema italiano. Molte imprese italiane, che fino ad oggi non hanno mai pensato di investire nel cinema hanno ora una grande opportunità. Gli ultimi dati del botteghino ci indicano che il nostro cinema sta perdendo quote di mercato. Queste norme rappresentano un importante stimolo per attirare ulteriori investimenti verso tutta l’industria cinematografica con ripercussioni positive per lo sviluppo economico dell’intero Paese. Non possiamo più permetterci che a festival cinematografici importanti come quello di Berlino non ci sia neanche un film italiano in concorso. Ora bisognerà lavorare affinchè l’efficacia di queste misure fiscali sia estesa oltre il 31 dicembre di quest’anno, per accompagnare gli esercizi fino alla completa transizione verso la tecnologia digitale.”
L’industria incontra il cinema: lunedì 18 gennaio
L’Assessore Regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Massimo Zanello e
L’On. Gabriella Carlucci
Relatrice del testo della Legge Quadro dello Spettacolo dal Vivo e
Membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati
vi invitano
LUNEDÌ 18 Gennaio 2010
alle ORE 10:00
c/o la Sala Pirelli
Palazzo della Regione Lombardia
Via F. Filzi 22
MILANO
“L’INDUSTRIA INCONTRA IL CINEMA”
La nuova normativa fiscale a sostegno delle produzioni cinematografiche
In merito all’anonimato in rete
Leggo i molti commenti pervenuti alle mie parole e penso sia opportuno e doveroso dare risposte facendo anche alcune precisazioni. Spero perdonerete lo stile secco ma non penso che con i giri di parole si vada molto lontano.
Visto che vanno di moda le domande, ne faccio io qualcuna ?
Primo.
Vogliamo una volta per tutta capire che le leggi, tutte le leggi, non sono fatte per punire le persone ma per evitare con le buone (e solo se necessario con le sanzioni) che certi comportamenti contrari all’interesse collettivo della società vengano tenuti ?
Secondo.
Se tutti fossero certi di rimanere impuniti per i propri comportamenti, riuscite a immaginare quanti reati verrebbero commessi anche da persone insospettabili ?
Terzo.
Davvero ritenete che scrivere in rete o su un muro ‘a morte Tizio, oppure Caio boia’ abbia a che fare con la libertà di espressione ? E ancora, pensate che serva a aumentare la democrazia ?
Quarto.
Conoscete qualcuno che in Italia ha subito qualche ingiustizia per avere espresso la propria opinione ? Gente incarcerata ? Messa in manicomio ? Uccisa ? Mandata in esilio ?
Quinto
Non pensate che magari qualcuno che scrive cose orribili in rete magari sia una persona mite nella vita reale ? Forse solo qualcuno che si sente un po’ solo e crede di questo modo di avere tanti amici e di diventare una specie di leader … Sarebbe giusto coinvolgere la polizia e la magistratura per fare irruzione a casa di uno così, di un povero infelice, stupidamente loquace ma innocuo ?
Io francamente penso che ogni persona di buon senso (proviamo per un secondo a giudicare le idee e non la parte politica dalla quale provengono) non possa che rispondere a tutte queste domande allo stesso modo.
Per risolvere tutti questi problemi a mio avviso basterebbe imporre l’obbligo di firmare le proprie idee. Se le si vogliono diffondere in rete.
Questo per dare piu’ spazio e valore a chi ha qualcosa di serio e importante da dire.
E’ necessario far tacere chi, nascosto dall’anonimato, trasforma la rete in un territorio dove la violenza verbale può creare le condizioni per convincere i più ingenui o i più folli che ci sono migliaia di persone pronte a passare dalle parole ai fatti.
Cosa che fortunatamente non e’ perché – tolti alcuni poveri squilibrati e nonostante chi vorrebbe il caos per bieche ragioni di parte – grazie all’opera di questo Governo e della maggioranza degli Italiani, viviamo e continueremo a vivere in un Paese sicuro e sereno.






Articoli