RU 486.Morte in pillole, il programma sociale PD
(DIRE) Roma, 27 feb. – “La morte in pillole, o pillole di morte
se preferite! Bastera’ sedersi comodamente sul divano, un sorso
d’acqua per assumere il pillolone magico che “sgonfia”, un po’ di
tv e qualche giornale per ingannare l’attesa, poi à i primi
effetti collaterali. Freddo, brividi, nausee, ancora crampi ed
emorragie . Il tutto senza alcun conforto medico o
spirituale per lenire l’agonia. Il finale e’ noto a tutti: il
decesso da infezioni”. Cosi’ Gabriella Carlucci (Pdl) descrive la
pillola abortiva Ru 486, per cui e’ arrivato un primo si’ alla
commercializzazione nel nostro Paese. Questo, spiega la deputata,
per “ricordare al ministro Turco che la Ru486, seppur vietata in
Italia, e’ in uso gia’ diversi anni (illegalmente) nelle diverse
case delle italiane, con effetti e traumi di non facile
archiviazione. Illegalita’- aggiunge Carlucci- che potrebbe
continuare verificarsi seppure il ministro ribadisce la sua
autorizzazione al farmaco esclusivamente in ospedale”.
“Il punto- avverte Carlucci- e’ che il ministro Turco, adotta
il paravento dell’impiego nelle strutture ospedaliere, per
adombrare i veri pericoli per le donne, sia fisici che psichici,
che ricorrono all’aborto farmacologico. Ecco- conclude- il
programma sociale del Pd”.






Articoli
Onorevole Carlucci, sono un elettore del PdL e della CdL in precedenza. La prego, faccia quello che le dice il presidente Berlusconi, lasci stare i temi etici. Questa forma di propaganda oltre che del tutto fasulla e priva di fondamento scientifico diventa veramente nauseabonda e consegna gli elettori laici al PD.
|Lasciato il 28 febbraio 2008 alle 21:47|sig.ra Carlucci, leggo con piacere nel foglio di presentazione dei suoi “valori” che “l’individuo è il fondamento della società, egli ha il diritto di gestire gli aspetti della propria vita nel modo che ritiene più giusto”.
Come concilia questa affermazione con la sua posizione sulla RU 486?
Secondo me, le due cose non si conciliano proprio…
Sono un libertario, stanco di votare un partito delle “libertà” che tradisce l’idea di libertà ogni volta che gli riesce.
So già per certo che, alle prossime elezioni, me ne andrò al mare.
Un saluto
Fabio
|Lasciato il 1 marzo 2008 alle 09:41|E’ molto probabile che la lentezza della burocrazia italiana abbia fatto sì che la RU 486 sia entrata nelle case degli italiani in forma clandestina, e che questo abbia provocato anche delle morti. Non si sente anche lei un pò responsabile di questi ritardi ? se non ci fossero stati, forse qualche donna sarebbe ancora viva.
Ci pensi, prima di scrivere ancora stupidaggini come queste. Non è legalizzando l’uso controllato di una farmaco che se ne incentiva l’uso illegale, casomai il contrario. Così come la 194, permettendo l’aborto in ospedale, ha salvato centinaia di migliaia di donne dal rischio di morire in seguito ad un aborto illegale provocato da apprendisti cerusici in condizioni igieniche precarie
|Lasciato il 3 marzo 2008 alle 15:25|Sono davvero stanco di sorbirmi la pletora di insulsaggini di chi ragiona con il c… , ehm, con il sedere degli altri. Se non sbaglio in uno stato laico ognuno dovrebbe essere padrone delle proprie scelte e del proprio destino su questioni etiche di queesta portata, senza illazioni da parte di chi la pensa diversamente anche per via delle propria fede religiosa. Ovviamente non c’è niente di male ad avere una fede religiosa, come non c’è niente di male a non averne. E in un paese normale ognuno sceglie in totale libertà (ma il suo non è il Popolo delle Libertà? coerenti, non c’è che dire). Purtroppo però viviamo in uno stato dove l’idea di laicità è così sbiadita da risultare ridicola. E così ci ritroviamo nella situazione per la quale i cattolici (ad esempio, ma siamo in Italia, il giardino del Vaticano) pretendono di decidere al posto di un malato terminale la prosecuzione della sua vita, e pretendono di negare ad una coppia il diritto di decidere se tenere un figlio oppure no. E (come se non bastasse) queste dabbenaggini ci vengono propinate da soubrette sguazzanti in un partito corrotto sino al midollo, capeggiato dal nano pelato prescritto. bleah.
|Lasciato il 3 marzo 2008 alle 16:46|Signora Carlucci,
Le ho appena risposto come si conviene nella discussione su Maiani.
Voi sareste quindi il Popolo della Libertà? Quale? Quella vigilata da Berluska e telecomandata da Nazinger in quel di San Pietro?
Perchè siete così ossessionati di imporre la “dottrina” cattolica a TUTTI attraverso le leggi dello Stato, quando per i cattolici NON è obbligatorio divorziare, abortire, prendere la pillola, fare sesso prematrimoniale, ecc ecc?
Strano concetto di “libertà” e “laicità”….
Si rende conto che è meglio la RU486 – che agisce PRIMA dell’impianto dell’ovocita nell’utero – che un aborto ospedaliero (o clandestino) DOPO?
Meglio ancora sarebbe la pillola o il profilattico, ma alle ben note gerarchie che Le tirano i fili neanche questo piace, nevvero?
Le ripeto, torni a sculettare in TV. Quello è il suo posto, insieme alle varie Yespica e Gregoraci che non valgono un’unghia della Carrà, e sono lì solo per le loro “performance” con Tizio Caio Sempronio e Giano Bifronte.
Saluti.
|Lasciato il 4 marzo 2008 alle 01:33|Lei a fronte di un incidente di macchina scappa via senza prestare soccorso e ora viene a fare la morale sulla pillola abortiva….
|Lasciato il 4 marzo 2008 alle 23:31|che faccia da culo!
gabriella le do un consiglio spassionato:
|Lasciato il 4 marzo 2008 alle 23:40|ricorda Gianni Pilo, il sondaggista dei berluscones che si espose al pubblico ludibrio (peraltro molto meno di lei)? Faccia come lui, si ritiri in campagna e vedrà che gli italiani (popolo di memoria corta) in pochi anni la dimenticheranno come hanno fatto con lui.
non ho capito carlucci quale sarebbe il suo progetto, tornare alle mammane?
|Lasciato il 5 marzo 2008 alle 00:47|“Si rende conto che è meglio la RU486 – che agisce PRIMA dell’impianto dell’ovocita nell’utero – che un aborto ospedaliero (o clandestino) DOPO?”
sono d’accordo con il discorso sulla laicità ma qui confonde la pillola del giorno dopo e la RU486: la pillola del giorno dopo agisce prima dell’impianto dell’embrione in utero (quindi prima dell’instaurarsi della gravidanza) la RU486 invece è una pillola abortiva che si è sostituita in molti stati stranieri all’aborto chirurgico.
|Lasciato il 5 marzo 2008 alle 15:53|come li descrive bene gli effetti della pillola.
|Lasciato il 5 marzo 2008 alle 18:00|In forza talia l’avete gia provata? chissa’ che uso sfrenato ne fate.tanto x voi certi temi sono da imporre agli altri mentre nel vs.privato divorzi,aborti eugenetici(leggi Veronica), avventurette di cui vantarsi,falsi in bilancio,conti esteri ,etc…