Morti bianche:Carlucci “non si può puntare su pugno leggi”

mar 4

MORTI BIANCHE: CARLUCCI “NON SI PUO’ PUNTARE SU PUGNO LEGGI”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi stringo al dolore che in questo momento

affligge le famiglie delle vittime di Molfetta. Le ennesime

vittime sul lavoro. La risposta a questa emergenza sociale non

puo’ essere certo quella di puntare tutto su un pugno di leggi

che, di per se’, non possono abbattere infortuni, malattie

professionali e morti sul lavoro. I fatti ci dicono che in questi

ultimi anni si e’ lavorato sempre di piu’ percependo salari da

fame e in ambienti a sicurezza zero. E’ davvero imbarazzante come

l’esecutivo di centrosinistra guidato da Prodi, con 15

sindacalisti tra ministri, vice ministri e aottosegretari, sia

stato travolto dal problema e non sia in grado di fare nulla. Si

muore per lavorare. Si muore per sopravvivere al carovita, ai

prezzi impazziti, alla difesa degli standard di vita, sociali,

scolastici, consumistici, per riuscire a pagare le rate di

apparecchi elettronici e dell’auto, insieme al mutuo per la casa.

Siamo uno Stato che vuole sentirsi all’altezza degli altri partner

europei e detiene, invece, il solitario primato del guinness

dell’insicurezza sul lavoro in tutto l’Occidente piu’

industrializzato. Mi auguro che il prossimo esecutivo abbia una

diversa sensibilita’ al problema e possa finalmente porre fine a

queste ingiustificate tragedie”.

Lo afferma – in una nota – Gabriella Carlucci, deputato di Forza

Italia.

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11 commenti a “Morti bianche:Carlucci “non si può puntare su pugno leggi””

  1. Sergio scrive:

    Carissima,
    mi chiamo Sergio e meno male che non vi ho ascoltato quando incitavate la gente a spendere, a far shopping, per far riprendere l’economia. Come se far girare soldi bastasse a farli aumentare, a generarli dalla semplice energia del movimento…
    I prezzi impazziti ce li avete donati non controllando, sullo scaffale, la conversione lira-euro, le nostre rate ce le avete praticamente imposte invogliandoci a spendere per raggiungere quello standard di vita che ci fa sentire “sfigati” se non abbiamo un plasma appeso al muro o il cellulare di ultima generazione.
    Cara Gabriella, questa e’ stata una tragedia causata da chissa’ quale evento e chissa’ per colpa o responsabilita’ di chi (lo stabilira’ l’inchiesta), in una piccola azienda nella quale anche il datore di lavoro e’ morto.
    Non cavalchi la tragedia per fini elettorali ma si impegni anche lei a trovare soluzioni che devono essere bipartisan, perche’ i lavoratori non hanno colore, cosi’ come la vita.

    Saluti,

    Sergio

  2. elisa scrive:

    Ma perché invece di indicare al governo Prodi come il colpevole, in un momento come questo non sta zitta e rispetta le famiglie che tutti i giorni subiscono questi fatti?
    Mette sempre di mezzo la parola cattiva verso l´avversario come se il governo Berlusconi e lei in prima persona aveste mai fatto qualcosa per evitare che succedano altri incidenti.
    Signora Carlucci, perché invece di parlare sempre a sproposito non fa lei una proposta SERIA per risolvere il problema?

  3. Alessio scrive:

    Egregia onorevole Carlucci, rilancio la domanda che le ha fatto qui sopra elisa: invece di parlare a vanvera, stia zitta per rispettare le famiglie dei morti e faccia davvero una proposta seria.
    Certo, immagino che per lei sia più comodo aizzare la pubblica piazza contro il primo ubriaco albanese che le capita a tiro, oppure contro una pillola abortiva senza nemmeno sapere come andrebbe usate, oppure contro uno scienziato stimato in tutto il mondo solo per farsi un po’ di pubblicità. E sia ancora più comodo strisciare ai piedi delle gerarchie vaticane.
    Ma, le assicuro, non è in questo modo che si fa una politica seria nei confronti dei cittadini.

  4. parlamento pulito scrive:

    vergognati gabriella

  5. Mario scrive:

    E almeno nel governo Prodi di morti bianche SE NE PARLA!

  6. Carola Garin scrive:

    Adesso che c’è un gravissimo incidente sul lavoro nei pressi del suo collegio elettorale scopre che: “in questi ultimi anni si e’ lavorato sempre di piu’ percependo salari da fame e in ambienti a sicurezza zero”? E visto che il Governo Prodi non è riuscito a porvi rimedio, noi ci dovremmo aspettare una soluzione dal suo partito, che ha sempre favorito la deregulation, gli straordinari, la massimizzazione dei profitti degli imprenditori e il taglio della spesa pubblica? Se vince Berlusconi perderemo finalmente il primato dell’insicurezza sul lavoro? Avremo ferrei e continui controlli su tutti i cantieri di lavoro per far rispettare le norme di sicurezza, ferrea penalizzazione degli industriali non in regola? Ma via, on. Carlucci, per chi ci ha preso? Se questo governo non ha fatto niente, figuriamoci il vostro! Del resto il triste primato di cui lei parla ce l’avevamo anche quando governava la destra, non lo sa?

  7. claudio scrive:

    On.le Carlucci,
    non aggiungo nulla ai commenti relativi alla sua astronomica brutta figura relativa al prof Maiani, reo di aver firmato un appello e di non aver vinto il premio Nobel e magari di non aver neppure vinto il “gratta e vinci” che ha acquistato all’edicola sotto casa.
    Per quanto mi riguarda la politica è un’attività di grandissima importanza e dovrebbe essere ispirata da cultura e conoscenza delle cose. Ma purtroppo per noi (italiani) non è così. In un altro paese (non so se migliore, sicuramente diverso) simili castronerie per di più reiterate con un’improntitudine incredibile le sarebbero costate la carriera politica. Invece la XVI legislatura la vedrà sicuramente ancora in prima linea. Ma in fondo le appartiene ad un partito il “monarca” del quale (la definizione è del signor berlusconi) nel 2003 dichiarò che gli sbarchi di clandestini erano diminuiti del “238%” e quindi la sua credibilità, non solo scientifica, è pari allo zero assoluto (ovviamente mi riferisco al noto gruppo pop).
    Nel suo comunicato relativo alla tragedia di molfetto leggo della sua tendenza quasi congenita a mistificare la realtà, ma ormai questo è noto a molti, speriamo che diventino sempre di più e che il suo futuro sia in un luogo ben diverso dalla massima istituzione rappresentativa.

  8. Toro Meccanico scrive:

    TORNI AL TORO MECCANICO, faccia un favore alla cultura.
    Ecco chi candida il partito del popolo della libertà di evadere le tasse.
    Una soubrette di terz’ordine che non accetta nemmeno che la legge è uguale per tutti, che non si ferma quando tampona un’autobus, che parcheggia sui marciapiedi, che gira in auto quando invece c’è il blocco del traffico, che pretendere di parlare di fisica quando nella sua vita si è curata solo il fisico, trascurando il cervello (e i risultati si vedono), che ha persino l’arroganza di insistere dopo la figuraccia megagalattica che ha fatto. Quella, per concludere, che l’esperta di tori meccanici non si merita tanta attenzione in fondo, che in tanti anni di commissione INcultura, si è fatta distinguere solo per la succitata megagalattica figura di m……..

  9. pepitol grijander scrive:

    Ma questa marziana qua chi è?

  10. Andrea scrive:

    Veramente il problema c’era già durante i 5 anni in cui governava il Suo partito. Le risulta sia stato fatto qualcosa, a parte allontanare questi fatti dai TG controllati dal suo datore di lavoro? A parte il fatto che con la credibilità rimastale dopo la figuraccia sull’affare Maiani credo che al più possa darci la sua opinione sui meriti della nuova stagione di Buona Domenica…

    Anzi, tornando su temi più adatti al sito, ma davvero la Gabry cavalcava il “mitico” toro meccanico in TV? Io della sua carriera televisiva ricordo solo le sue imprese estreme della domenica pomeriggio, tipo quando se non ricordo male si buttò da una mongolfiera (e noi studenti delle elementari a casa a sperare che la sorella scema di Milly facesse una fine alla Wile E Coyote…); per il resto buio totale! Neanche degna di menzione ovviamente la conduzione legnosa del Linea Verde tarocco (a cominciare dal nome), forse un pretesto per farsi le gite a spese di Mediaset. Ma qualcuno può postare dei suoi video d’annata su youtube?

  11. Lucia scrive:

    ecco un suo nuovo camerata di partito:
    FINSE MALORE E USUFRUI’ AMBULANZA, SEI MESI A GUSTAVO SELVA
    ROMA – Sei mesi di reclusione e 200 euro di multa. E’ la condanna inflitta al senatore Gustavo Selva (ex An ora in Forza Italia), al termine del rito abbreviato, al senatore Gustavo Selva dal gup di Roma Maria Giulia De Marco. Selva era accusato di truffa aggravata per aver usufruito di un’ambulanza fingendo un malore. Il gup ha accolto la richiesta del pm Leonardo Frisani. Selva era difeso dagli avvocati Alfredo Biondi e Paola Rizzo. I fatti che risalgono al 9 giugno scorso. In quell’occasione Selva approfittò dell’ ambulanza, nel caos cittadino determinato dalla presenza del presidente americano George W. Bush a Roma, per farsi portare negli studi dell’emittente La7 dove era in programma un dibattito televisivo.

    La vicenda giudiziaria ha preso spunto da un espostocontenente la relazione chiesta dal presidente della RegioneLazio, Piero Marrazzo, al direttore generale dell’Ares-118 delLazio Vitaliano De Salazar. Agli atti della procura finì anche il video mandato in ondada La7 nel quale lo stesso Selva avrebbe ammesso l’escamotageideato per raggiungere in tempo gli studi televisivi.

    “Mi sono salvato dalle Brigate rosse, mo salverò anche da questo”. Questo il commento del senatore Selva che in precedenza aveva spiegato di “essere in pace con la propria coscienza”. I difensori del parlamentare hanno annunciato che presenteranno appello. Selva era accusato di truffa pluriaggravata dal fatto di aver interrotto un pubblico servizio, dall’aver abusato della propria autorità, e dall’aver commesso il reato di truffa ai danni dello Stato. Secondo l’avvocato Paola Rizzo non sussisteva il reato di truffa ed inoltre l’ambulanza usata da Selva era riservata ai parlamentari e alla presidenza del Consiglio e non al servizio di assistenza al pubblico.

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