Archivio del 25 novembre 2008

Ottava edizione della festa dell’olio di Barletta

nov 25

Il 30 Novembre p.v. a Barletta, nella splendida cornice della tenuta Rasciatano, nell’ambito dell’appuntamento annuale denominato “Frantoi Aperti”, avrà luogo l’ottava edizione della Festa dell’Olio. La manifestazione aprirà i battenti alle ore 9 con la santa Messa, che si svolgerà nella Cappella di campagna della Tenuta. Dalle 10 alle ore 15, nel parco intorno al frantoio ed alla cantina dell’azienda si svolgeranno visite guidate, allietate da degustazioni di olio e vino novello, oltre a moltissimi altri prodotti tipici pugliesi. Giocolieri, sputafuoco, sbandieratori e figuranti in abito d’epoca, oltre ad un gruppo Gospel pugliese, accompagneranno i partecipanti ed i visitatori. La madrina dell’evento sarà l’On. Gabriella Carlucci, deputata del Partito della Libertà eletta nella regione Puglia. La parlamentare pugliese, commentando la Festa dell’Olio di Barletta, ha dichiarato: “Un’importantissima occasione per conoscere meglio il mondo dell’olio, un prodotto straordinario che vede la Regione Puglia ai primissimi posti, in Italia e nel mondo, per qualità e per quantità prodotta. Un evento significativo anche e soprattutto perché offre l’opportunità per fare il punto sia sotto un profilo strettamente legislativo che sotto l’aspetto economico e finanziario. Ho intenzione infatti di incontrare i produttori locali per discutere dei finanziamenti europei dedicati all’agricoltura e le possibilità per il territorio pugliese di utilizzarli quale volano per lo sviluppo dell’intero settore. Ringrazio gli organizzatori per avermi invitato e spero che tale manifestazione, vista la sua importanza ed utilità, abbia la fortuna e la visibilità che merita.”

BENI CULTURALI: CARLUCCI, SETTIS SI DEVE DIMETTERE

nov 25

L’On. Gabriella Carlucci, responsabile nazionale per lo spettacolo del Pdl membro della Commissione cultura della Camera dei Deputati, rispondendo alle critiche mosse dal Prof. Settis sulla nomina da parte del ministro per i Beni e le attivita’ culturali, Sandro Bondi, di Mario Resca a supermanager dei musei italiani, ha dichiarato:

“Salvatore Settis, deve immediatamente rimettere nelle mani del ministro Bondi il proprio mandato di presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali. Non tanto per aver esercitato il sacrosanto diritto di critica, ma per averlo fatto in modo improprio, con veti e posizioni inaccettabili e per aver palesemente dimostrato di non condividere la linea di rilancio delle attivita’ culturali disegnata dal Ministro Bondi. Il Ministro Bondi sta tentando di operare una rivoluzione, una svolta epocale, nel mondo dei beni culturali italiani: aprire la cultura ai privati e renderla un bene redditizio e fruibile da tutti i cittadini, italiani e del mondo. La nomina del Dott. Resca deve essere letta alla luce di questa scelta coraggiosa e lungimirante operata dal Ministro. Ma quello che più stupisce è senza alcun dubbio il fatto che Settis non ha capito, cosa di non poco conto, la differenza tra chi e’ eletto e chi non è legittimato da un voto popolare. Oggi infatti Settis blatera circa una sua volontà di modificare la legge che istituisce la figura di direttore generale per i musei italiani. Ricordo al prof. Settis che le leggi si fanno in Parlamento e qualunque provvedimento legislativo viene approvato e votato dai rappresentanti del popolo. Alla luce di tali considerazioni appare ormai palese l’incompatibilità delle posizioni del Prof. Settis con il programma ministeriale ideato ed attuato dal Ministro Bondi. A questo punto le dimissioni dello stesso Professore sono da considerarsi non solo un atto dovuto ma l’espressione di una necessaria assunzione di responsabilità istituzionale.”


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