I pirati informatici spendono di piu’

dic 19

tv-sorrisi.pdf

In estrema sintesi ho intenzione di dimostrare, a tutti coloro che credono di risparmiare scaricando illegalmente materiale multimedia da Internet, che si sbagliano e di grosso. Partiamo da alcuni dati forniti dall’Enel desumibili da un documento ufficiale, di cui riporto di seguito un estratto, contenente un analisi dettagliata dei consumi energetici derivanti dall’uso del personal computer in casa: “……Oggi ci occupiamo invece del personal computer, strumento ormai familiare per giovani ed adulti che, a sorpresa, si rivela anche lui abbastanza vorace in quanto a consumi energetici; la cosa non deve stupirci se consideriamo che negli ultimi anni la corsa verso computer dalle prestazioni sempre maggiori ha portato a maggiori consumi da parte di processori e periferiche (cosa che sicuramente avrete notato toccando la superficie del disco fisso in funzione o osservando il getto di aria calda che viene espulso dalle ventole presenti nel cabinet del PC).I processori attuali arrivano in alcuni casi a superare la soglia dei 100 Watt di consumo, potenza che chiaramente viene erogata dall’alimentatore presente nel PC il quale oltre al processore si occuperà di alimentare anche le altre periferiche contenute nel computer, masterizzatori, eventuali periferiche esterne alimentate via USB e le stesse ventole di raffreddamento; un conteggio veloce ma abbastanza realistico ci permette di valutare il consumo di un PC fisso: se infatti mediamente la potenza consumata dal computer e’ di 300 Watt (nei casi di PC ben equipaggiati tale consumo puo’ essere anche superiore, esistono in commercio alimentatori per PC che arrivano fino a 600 o 800 Watt )e il PC rimane acceso per una decina di ore al giorno, facilmente potremo quantificarne il consumo moltiplicando il consumo (espresso in KiloWatt) per il numero di ore di utilizzo, nel nostro caso quindi 300 W = 0,3 KW da moltiplicare per 10 ore , ovvero 3KWh. Considerando un costo dell’energia elettrica medio di circa 0,2 euro/KWh , il PC dell’esempio, tenuto acceso per 10 ore al giorno ci costa 60 eurocent al giorno; cifra che sembra ridicola, ma che moltiplicata per 365 porta a circa 200 euro.”  Partiamo da questo dato, che in alcuni casi, può essere considerato anche ampiamente in difetto rispetto al reale consumo di energia elettrica che devono sopportare i cosiddetti pirati informatici. A questo costo, che definiamo iniziale, bisogna aggiungere l’ usura cui il computer va incontro a causa di un uso intenso e prolungato. Per rimanere sul terreno della concretezza, la durata media di un computer usato per scaricare filmati e musica è all’incirca di 2 anni; un personal computer che ci permetta di scaricare velocemente materiale multimediale molto voluminoso non costa meno di 1000 €. A questi vanno aggiunti il costo dei supporti informatici, sui quali copiare film e musica scaricata illegalmente, che potremmo quantificare in 100 euro annui. Aggiungiamo ora il costo della bolletta telefonica: le tariffe flat, ovvero tutto incluso, costano mediamente tra i 20 e i 30 euro mensili, vale a dire circa 300 euro annui. Sommando le cifre calcolate finora arriviamo ad un totale che oscilla all’incirca tra i 1600 euro e i 2000 euro. Sapete cosa avrebbe speso un utente medio se avesse noleggiato, tutte le uscite disponibili, in un comune videonoleggio? Tra i 1100 ed i 1300 euro, sempre calcolati su base annua, con un risparmio netto calcolabile tra i 500 ed i 700 euro. Senza calcolare, fatto di importanza non secondaria, la pessima qualità di filmati scaricati dalla rete rispetto a prodotti ufficiali messi in commercio dalle case cinematografiche.

A questo punto è proprio il caso dire: meditate gente, meditate……

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13 commenti a “I pirati informatici spendono di piu’”

  1. ilgattosilver scrive:

    E’ per questo che mi sono munito del nuovo Eee-Box della Asus: con un consumo di picco di circa 20 Watt (nel peggiore dei casi, con processore al 100% di utilizzo), i calcoli presenti in questa pagina vanno divisi per 15.

    http://www.eeepc.it/video-i-consumi-delleee-box-b206/

  2. ilgattosilver scrive:

    Mi correggo: con i nuovi processori della Intel il consumo scende a 2 Watt, i calcoli dell’articolo vanno divisi per 150… ;-)

    http://punto-informatico.it/pi.asp?id=2627654

  3. mago merlino scrive:

    La Carlucci ha ragione. L’overclock del kernel quando si masterizzano brani mp3 a bitrade variabile manda in overbust il dissipatore facendo consumare + corrente.

  4. Francesco scrive:

    Caro gattosilver,

    quando non ci saranno più soldi per produrre i film consumerai ancora meno perchè non potrai più guardarne uno. Ma d’ altra parte il mondo è fatto per i furbi e a quanto pare tu lo sei molto. Bravo.

  5. sprants scrive:

    http://www.repubblica.it:80/2009/01/sezioni/tecnologia/p2p/sentenza-france/sentenza-france.html

  6. Mariko scrive:

    Mi scusi ma Lei il computer lo usa solo per scaricare?
    Perchè io, a dir la verità, lo uso per talmente tante cose che resta comunque acceso tutto il giorno.
    Probabilmente Lei non si è accorta della digitalizzazione.
    Cordiali saluti.

  7. cyberalex scrive:

    Salve On. Gabriella Carlucci,
    Volevo esprimere la mia opinione riguardo l’argomento.
    Lei scrive che per scaricare file di grandi dimensioni dalla rete serva un pc dal costo di minimo 1000€ da rinnovare ogni due anni. Ma è uno scherzo? Penso che un pc senza troppe pretese (dal costo di circa 300€) sia più che sufficiente per scaricare (legalmente o meno) 24 al giorno. Inoltre se mai dovesse rompersi non è che se ne compra uno nuovo.. Quando la sua automobile ha un guasto lei la butta via e ne compra una nuova?
    Poi, 100€ di supporti informatici? Dal negozietto sotto casa compro 50dvd a 14€, con 100 me ne prenderei più di 350. Lei pensa che l’italiano che scarica illegalmente dalla rete si possa permettere di comprare un film in dvd al giorno? E avere il tempo di vederlo (uno al giorno)? Mah..
    Un’altra cosa che non mi è chiara è il fatto che lei sommi il prezzo della connessione a internet e del pc stesso all’interno delle spese per scaricare illegalmente.. e poi volerle rimpiazzare con un abbonamento del videonoleggio! Cioè bisognerebbe rimanere senza pc e connessione alla rete?
    Poi guardi, le connessioni flat sono le più economiche che abbiamo, perchè tra figli e genitori di sicuro il pc casalingo è connesso per almeno un ora al giorno, e con una tariffa a consumo farebbero circa 60 euro al MESE..
    Con questo le ho dimostrato che i pirati informatici in realtà spendono di meno, molto di meno.
    Personalmente non scarico dati multimediali coperti da diritti d’autore, per il semplice fatto che non lo ritengo moralmente corretto.
    Però non mi compro nemmeno molti album, film o videogiochi che siano. Le sembra corretto che un videogioco costi 60/70€ nei negozi italiani? Quando in altri paesi, sempre all’interno della comunità europea, costano (gli stessi prodotti, in negozi normali) anche la metà? Io vorrei che il voi politici vi soffermaste un attimo su questa questione, anche perchè di sicuro ne risente anche l’economia del paese.
    Cordiali saluti,
    Alessandro

  8. quelarion scrive:

    @ilgattosilver: lascia perdere… a suo tempo rifeci gli stessi conti della onorevole spiegando che 1) si spende molto meno di quello che pensa lei 2) chi scarica da internet non é cosí cretino.

    Ma guarda caso il commento non é stato pubblicato… forse troppo lungo e noioso!

  9. Ernesto Guevara de la Serna scrive:

    @quelarion: anche io avevo inviato un commento di parere contrario; “guarda caso” non è stato pubblicato…

  10. quelarion scrive:

    ma invece ora pubblicano i nostri commenti dove diciamo che non ci pubblicano i commenti…
    Questo dimostrerebbe che non censurate?
    Vediamo se pubblicate il commento sulla notizia del burqa…

  11. roby765 scrive:

    articolo un po (tanto) fazioso. Prima di tutto per scaricare è più che sufficiente un pc di 6-7-8 anni fa. Per intenderci un qualunque pentium 3 con 256 mb di ram basta e avanza, e un pc del genere lo si trova a dir tanto a 50€, oppure si possono recuperare i pc buttati in discarica, dato che il 99% di essi è perfettamente funzionante. Ok, mettiamo 50€ per il pc (al posto di 1000).
    Il consumo… anche qua c’è molto da dire, ma basta spulciare un po in rete per veder che un pc anceh molto potente e di ultima generazione non va oltre i 400 w in FULL LOAD, ossia cpu e gpu che alvorano al 100%. Durante il download, caroi scrittore dell’articolo, la cpu e la gpu sono praticvemtne inutilizzate, ed intervengono in questo caso tutte le opzioni di risparmio energetico, che portano ujn pc a consumare all’incirca 100-150w. Se poi il pc preso in considerazione è vecchio (tipo pentium 3 di cui sopra) il consumo si riduce ancora di più, e siamo nell’ordine dei 30-40w al massimo. Facendo i conti 0,004 w * 10 h * 0.2€/KWh otteniamo 29.2 €, molto diversi dai 200 € dell’articolo.
    I supporti, anche qua c’è da dire… oggi un hard disk da 1 tb (1000gb) costa circa 65-70 euro, e in 1 tb hai voglia a scaricare film e musica (ci possono stare poco meno di 200 dvd). Per la qualità, ormai ci sono gli hd rip, con qualità molto vicina a quella di un blu-ray.
    Comunque, facendo il conto finale: 50€ pc + 70€ supporti + 29.2 € consumi + 300 € adsl, si ottiene la mirabolante cifra di 450 €, molto diversa dai 1600-2000 euro dell’articolo. Calcolando che poi il pc per scaricare non dura solo 2 anni, ma molto, molto di più e che la spesa per l’hard disk (che sostituisce i cd/dvd) non è annuale ma defnitiva, il costo annuale si abbassa ancora di più.
    Poi non capisco perchè includere la connessione adsl e il costo del pc solo nel “conto del pirata”. Uno che noleggia film non può avere adsl e computer? Assurdo. Altra cosa assurda (anche se l’ho fatta anche io) è calcolare il consumo di corrente elettrica. Un pc non è fatto solo per scaricare, e mentre scarica si può utilizzare per mooolte altre cose. Ripeto, articolo palesemente fazioso e di parte, che in molti passaggi fa delle vere e proprie arrampicate sugli specchi insaponati.

  12. Nandos scrive:

    Salve On. Carlucci. Mi ha molto questo vostro articolo ma vorrei che riflettesse su alcune questioni.
    Punto uno: parliamo del discorso “1000€”. Lei dice che per scaricare a elevata velocità contenuti dalla rete (pirata o meno che siano) serve un computer potente e costoso. Errato. Se io voglio adibire un personal computer al download di files, sicuramente andrò a comprare componenti molto economici e in grado di supportare funzionalità di risparmio energetico adeguati alle loro funzioni. Esistono in commercio processori che consumano in IDLE (consumo a basso/nullo carico, cioè quello che serve per scaricare, visto che è un’attività quasi passiva, molto attiva solo per scheda di rete/hard disk, i quali componenti consumano si e no 5W) che consumano meno di 5W. Inoltre c’è da dire che attualmente chi scarica sul web è, solitamente, informato su queste cose e non è così poco furbo da acquistare un pc da 1000€ se sa cosa ci dovrà fare.
    Punto due. Lei parla di alimentatori che erogano molti W, ma lei non sa che questi modelli, oltre ad avere funzionalità di risparmio energetico dinamiche in base al carico di lavoro del pc, danno al personal computer energia di qualità e molto più stabile di modelli economici che prendono dalla rete elettrica molta più corrente del dovuto.
    Punto 3. Lei dice che si dovrà poi spendere molto per i supporti sui quali depositare le informazioni scaricate. Errato anche questo. I supporti ottici come cd e dvd attualmente costano pochissimo e con una spesa esigua, e parlo di acquisti anche sotto i 50€, si può portare a casa una bella pila di 50/100 dvd che equivalgono a circa 225/450GB. Ma questo è niente rispetto agli hard disk, sempre con funzionalità a risparmio energetico, che possono contenere fino a 1,5TB di dati alla cifra di circa 130€: un bel guadagno rispetto ai dvd.
    Punto 4: Sempre sul discorso energia, se vogliamo proprio fare un’attenta analisi, ci sono altri componenti che fanno consumare il personal computer, come la scheda grafica discreta. Molti pc hanno schede grafiche discrete che consumano un botto, è vero, ma questo lo fanno in modalità 3D, quindi durante il gaming e quando si usano tutte quelle applicazioni che sfruttano il 3D. Ma le schede odierne sono basate su una tecnologia di switching che fa in modo di passare nella modalità 2D a basso consumo quando non si utilizza la funzione 3D. Quindi, quando non gioco (per fare un esempio), la scheda va in 2D e non consuma centinaia di W, ma molti di meno. Attualmente esistono schede discrete che in IDLE consumano anche meno di 30W. E stiamo scendendo come consumi. Gli analisti potrebbero aggiungere anche il fatto che con i nuovi sistemi operativi si usa il 3D anche durante un utilizzo normale. Vero, ma i pirati, come li chiama lei, se scaricano e sanno a cosa vanno incontro, secondo lei non disattiveranno l’interfaccia grafica 3D ? Ecco cosa vogliamo dire nei nostri commenti, che non tutto è uguale e non tutto si può raggruppare in un’unica categoria. È vero che più si va avanti e più la ricerca di prestazioni corrisponderà ad un aumento del consumo di energia, ma applicare questo discorso alla pirateria informatica o annessi non è la miglior cosa, soprattutto perché non sempre corrisponde a realtà, leggasi sopra.
    E ce ne sarebbero di cose da dire, anche sul discorso dei game e dei programmi nei negozi a prezzi moooolto più alti rispetto agli altri paese e delle reti internet sempre più lente rispetto all’europa.
    Concludendo io condivido col vostro ragionamento, in quanto una buona % di persone acquista il pc “potente” per fare cose che può benissimamente fare un pc di basso rango (nel gergo lo si chiama “muletto”, il pc adibito al download o quello da salotto da utilizzare solo per determinate operazioni), ma questa “defezione” è dovuta al fatto che in Italia l’informazione sul mondo dei computer è fatta in modo sbagliato e in modo da confondere le idee ai consumatori, ce trovandosi in un supermercato si fanno abbindolare dai venditori, che a sua volta continuano a disinformare il cliente … ma questo è un altro paio di maniche ^_^.
    Sarebbe interessante trovare una sua risposta Sig.ra Onorevole, in quanto il dibattito con la società si può svolgere anche tramite uno scambio di mail o commenti.

  13. Vincenzo scrive:

    Spett.le on Gabriella Carlucci, la sua politica sul diritto d’Autore sarebbe giustissima se i politici suoi colleghi fossero i primi ad attuarla. Ma le parole sono ben diverse dai fatti. Ho letto sul sito del Messaggero (come poi riportato sul sito http://www.ilcorto.eu alla pagina http://www.ilcorto.eu/tutto-il-resto/informazioni/peccato-che-non-siamo-detenuti.html) che personaggi politici famosi eludono beatamente la legge, tutti lo sanno e nessuno fa niente….
    Siamo sempre noi poveri piccoli utenti a rimetterci. Dove è andata a finire la Cultura con la C maiuscola? Grazie

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