Archivio del 12 febbraio 2009

Presentazione del volume di Crisalli “Achtung bambini” 18 febbraio

feb 12

Camera dei deputati, Palazzo Marini, Sala delle Colonne, via Poli 19, Roma
Mercoledì 18 febbraio, ore 11

Presentazione del volume di
Giuliano Crisalli “Achtung bambini” edito da Redazione

Introduce
Bruno Tucci, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio e Molise
Conduce
Paola Ferrari, giornalista Rai

Intervengono con l’autore
On.Gabriella Carlucci, vicepresidente della commissione parlamentare per l’Infanzia
Maria Latella, giornalista, direttore di “A”
On.Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia
Eolo Parodi, medico, presidente Enpam
Senatore Roberta Pinotti, componente della commissione Difesa
Senatore Anna Maria Serafini vicepresidente della commissione parlamentare per l’Infanzia
e il direttore editoriale di Redazione Mario Bottaro

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FRANZONI FILATI:DOBBIAMO DIFENDERE AZIENDE PUGLIESI

feb 12

“Accolgo l’appello e la sfida della Uilta-Uil di Bari e mi farò portatrice, presso il Ministro Sacconi, delle istanze del sindacato sulla drammatica situazione della Franzoni Filati di Trani. Da molto tempo mi occupo della Franzoni e del futuro dei suoi lavoratori con atti parlamentari specifici. Chiederò l’immediata apertura di un tavolo di confronto tra sindacati, Governo e Regione per tentare di risolvere una vertenza che va avanti da molti mesi ormai. Una vicenda che investe e condiziona il futuro di decine di lavoratori e delle loro famiglie. Un impegno che va analizzato e considerato però anche nel contesto di una più vasta crisi economica che riguarda centinaia di piccole e medie imprese pugliesi che dobbiamo riuscire a tutelare e difendere. Parti sociali e istituzioni devono agire di concerto per contrastare una congiuntura economica sfavorevole che rischia di determinare la perdita di migliaia di posti di lavoro in Puglia ed in Italia.”

Il ministro Alfano ha ragione: Eluana e’ morta per sentenza

feb 12

“Il Ministro Alfano ha ragione da vendere. Eluana Englaro è stata condannata a morte da una sentenza ed il boia di Udine si è affrettato ad eseguirla, prima che il Governo ed il Parlamento espressione del popolo sovrano, potessero fermare la sua mano. La sinistra la smetta di alimentare polemiche pretestuose e gratuite su questa vicenda tristissima. E’ il momento del silenzio, del cordoglio, della solidarietà per la famiglia, colpita da questo grave lutto. E però anche arrivato il momento, non più procrastinabile, di approvare, prima possibile, una legge che impedisca il ripetersi di casi analoghi nel nostro Paese.”


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