Archivio del mese di marzo 2009

Internet e il diritto d’autore:risposta all’Espresso

mar 24

Caro Direttore, mi permetta di rispondere all’articolo riguardante la mia proposta di legge contro l’anonimato in rete, pubblicato sul suo periodico la scorsa settimana. Proposta che ha suscitato scomposte e inspiegabili reazioni. E’ stato detto che la mia intenzione di vietare l’anonimato su Internet, adducendo la scusa della lotta alla pedofilia e dei reati di diffamazione, intenda in realtà combattere la pirateria e difendere il diritto d’autore. Onestamente non vedo quale sia lo scandalo se questa fosse una delle finalità del provvedimento. La domanda da porsi in realtà è: scaricare o diffondere opere coperte dal Diritto d’autore è o non è illegale? Chi critica la mia proposta chiede e pretende la libertà di violare il diritto altrui? Le chiedo: come reagirebbe lei ed il suo editore se qualcuno comprasse il suo periodico in edicola e poi pretendesse di non pagarlo all’edicolante?

 

Internet oggi è un canale di diffusione di messaggi e contenuti che purtroppo si presta a diffondere notizie vere, ma si presta anche ad essere luogo virtuale e difficilmente controllabile nel quale  commettere reati gravissimi o praticare l’illegalità. A mio avviso, le libertà individuali non possono costituire scusa plausibile per la commissione di  atti illegali.

In tal senso, per quanto riguarda il reato di diffamazione, chi mi accusa, in realtà pretende il diritto di rimanere anonimo per avere la libertà di calunniare gli altri senza pericolo di essere perseguiti o senza dare al diffamato alcuna possibilità di potersi difendere. Anche qui la domanda sorge spontanea: se si muove una critica o si esprime un’esplicita accusa verso qualcuno e si è coscienti che quanto affermato corrisponda a verità, non si comprende la necessità di celarsi dietro il paravento dell’ anonimato.

 

I latini dicevano ubi societas ibi ius. Ritengo che una società senza regole sia destinata a perdersi nella totale anarchia. Quando una legge o delle regole vengono create per tutelare un diritto non sono lesive e non devono essere considerate come tali. Se regole chiare per internet non violano i diritti fondamentali ma tendono a difenderli, non possono che essere giudicate giuste ed equilibrate. Io sono fortemente persuasa che chi opera e naviga sulla rete, rispettando le leggi, non abbia davvero nulla da temere dalla mia proposta.

 

Attraverso il mio provvedimento non si intende porre alcuna limitazione né tantomeno censure ad un uso consapevole di Internet. Contrastare questa proposta di legge basandosi sul fatto che sia stata creata per colpire chi scarica illegalmente dalla rete prodotti coperti da copyright è semplicemente ridicolo, perché si chiede di chiudere gli occhi di fronte ad una palese illegalità. Peraltro non comprendo il fuoco di sbarramento ideologico e pretestuoso per una proposta certamente perfettibile che nel corso dell’iter parlamentare potrà essere emendata, grazie anche all’apporto di esperti del settore.

 

Ritengo che non ci sia motivo di nascondersi nell’anonimato per esprimere la propria opinione; nella maggior parte dei casi si ricorre ad esso nel momento in cui si ha l’intenzione di delinquere. Chi si nasconde dietro a uno pseudonimo o lo fa per ragioni di sicurezza, in tal caso la motivazione è accettabile, oppure lo fa per delinquere senza essere riconosciuto. Persone che si dichiarino oneste non dovrebbero quindi sentire il bisogno di celare il proprio nome.

 

Infine, la mia proposta, seppur da perfezionare, non intende limitare alcuna libertà fondamentale, come qualcuno vuole far credere, bensì tende a garantire e favorire il rispetto delle leggi. Sarebbe senza dubbio opportuno collaborare con gli esperti della rete in modo da migliorare questa proposta di legge.

 

La saluto cordialmente.

 

 

Gabriella Carlucci

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Asta di beneficienza 14 marzo

mar 12

L’Onorevole Gabriella Carlucci

è lieta di invitarLa all’evento:

ASTA DI BENEFICIENZA

per la costruzione della Parrocchia

S.ANDREA APOSTOLO di BISCEGLIE

Sabato 14  marzo 2009 alle ore 20.00

Ristorante “Cozze Nere” – via Case Sparse,78 –

Polignano a Mare (Bari)

 

Sabato 14 Marzo p.v. alle ore 20, nella splendida cornice di Polignano a Mare, presso il ristorante “Cozze Nere”, si svolgerà un’asta di beneficenza i cui proventi saranno interamente destinati alla costruzione della Parrocchia S.ANDREA APOSTOLO di BISCEGLIE. L’evento è organizzato dall’On. Gabriella Carlucci la quale, in occasione del cinquantenario della creazione di Barbie, metterà all’asta la sua personale collezione della famosa bambola prodotta dalla Mattel. Nel corso della serata verranno messi all’asta anche alcuni oggetti personali che i personaggi partecipanti al programma “Ballando con le stelle” hanno voluto gentilmente donare per contribuire alla realizzazione dell’ importante obiettivo benefico.

 

“Io e Barbie abbiamo la stessa età. Io – ha dichiarato l’On. Carlucci – sono nata il 29 febbraio del 1959, lei il 9 Marzo. Adoro Barbie è sempre stato il mio giocattolo preferito e proprio in occasione dei suoi 50 anni ho deciso di mettere all’asta la mia collezione di Barbie rare. Ringrazio la Mattel per avermi donato uno dei 250 esemplari della bambola, prodotti appositamente in Italia per celebrare il cinquantenario. I proventi – ha proseguito Gabriella Carlucci – andranno alla parrocchia Sant’Andrea Apostolo di Bisceglie, vicino a Bari, e al suo parroco Don Franco, per aiutare i poveri e i bambini del suo paese. Un appuntamento importante, per una giusta finalità. I miei ringraziamenti vanno anche alla Vezzali, a Bettarini e a tutti i concorrenti di Ballando con le stelle per la cortesia e la disponibilità dimostrata. Confido nella sensibilità e nella generosità della gente di Puglia – ha concluso la parlamentare del Pdl – sicura che raccoglieremo quanto necessario per la costruzione della Parrocchia.”

 

 

 

 

UFFICIO STAMPA:

Via del Pozzetto, 105

00186 – Roma

Blog:la Cassazione di no al “diritto di diffamazione”

mar 12

sentenza-cassazione-internet

Una legislatura innovativa per lo spettacolo italiano

mar 6

COMUNICATO STAMPA

 

 

Giovedì 12 Marzo p.v. alle ore 13, alla Camera dei Deputati, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della legge quadro per lo spettacolo dal vivo, prima firmataria l’On. Gabriella Carlucci.

 

“Siamo senza dubbio ad un momento di svolta per quel che riguarda la gestione della cultura nel nostro Paese. Lo spirito riformatore del Ministro Bondi e gli interventi a gamba tesa di Alessandro Baricco hanno scatenato un terremoto senza precedenti. Sono ormai dieci anni che noi del Pdl andiamo dicendo che le cose, per quel che riguarda il rapporto tra finanziamenti pubblici e soggetti eroganti servizi e contenuti culturali, non possono proseguire immodificate. La crisi economica e la conseguente scarsa disponibilità di risorse pubbliche hanno portato a completa maturazione riflessioni che noi del centrodestra facciamo da molto tempo ormai. Non possiamo più permetterci di finanziare a pioggia progetti che non hanno alcun riscontro né di pubblico né economico, senza sapere peraltro qual è il reale impiego dei fondi statali. La proposta di legge che presentiamo Giovedì alla stampa e agli addetti ai lavori, costituisce strumento fondamentale per assecondare e applicare le riforme promosse in materia dal Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi. Ringrazio i numerosi e significativi personaggi del mondo della cultura che hanno voluto assicurare la propria presenza ed un personale messaggio di adesione a questa iniziativa legislativa che considero di fondamentale importanza per una riforma globale e strutturale delle regole che  disciplinano lo spettacolo dal vivo nel nostro Paese.”

 

 
L’Onorevole Gabriella Carlucci
vi invita

 

GIOVEDI’ 12 MARZO – ORE 13.00

 SALA DEL MAPPAMONDO

Palazzo Montecitorio 4° piano  – ROMA

 

“UNA LEGISLATURA INNOVATIVA PER LO SPETTACOLO ITALIANO”

 

 Presentazione della legge quadro

per lo spettacolo dal vivo

 

Interverranno:

 

On. Valentina Aprea – Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati

On. Gabriella Carlucci – Responsabile Dipartimento Spettacolo Forza Italia e Relatrice della Legge Quadro sullo spettacolo dal vivo

On. Emilia Grazia De Biasi – Commissione Cultura Camera dei Deputati per il Pd

On. Luca Barbareschi – VicePresidente Commissione Trasporti

On. Davide Caparini – Presidente Commissione per le Questioni Regionali

On. Fiorella Ceccacci Rubino – Commissione Cultura

On. Luciano Ciocchetti – Commissione cultura per l’Unione di Centro

On. Pierfelice Zazzera – Commissione Cultura per l’Italia dei Valori

Dott. Alberto Francesconi – Presidente Agis

Dott. Sergio Escobar – Direttore del Teatro Piccolo di Milano

Dott. Maurizio Scaparro – Direttore della Biennale del Teatro di Venezia

Dott. Nicola Porro – Vice Direttore de “Il Giornale”

 

Porteranno il loro saluto: Giorgio Albertazzi, Salvatore Aricò, Fernando Balestra, Massimo Belli, Francesco Bellomo, Francesca Bernabini, Marco Bernardi, Alessandro Bisail, Antonia Brancati, Franco Branciaroli, Antonio Buccioni, Pietrangelo Buttafuoco, Sebastiano Calabrò, Ruggero Cappuccio, Massimo Castri, Salvatore Cimmino, Compagnia Mauri-Sturno, Liliana Cosi, Fioravante Cozzaglio, Francesco D’Agostino, Lucio D’Amelio, Gianni Da Ronche, Luca Dini, Rossella Falck, Maddalena Fallucchi, Giuseppe Ferrazza, Alessandro Fioroni, Oberdan Forlenza, Carla Fracci, Fabrizio Gatta, Andrea Giordana, Mario Mattia Giorgetti, Carlo Giuffrè, Stefano Giunchi, Geppy Gleyeses, Carmelo Grassi, Fiorenzo Grassi, Ugo Gregoretti, Fabrizio Grifasi, Luigi Grispello, Enrico Groppali, Alessandro Haber, Enrica Lamanna, Gabriele Lavia, Sebastiano Lomonaco, Alessandro Longobardi, Piero Maccarinelli, Giuseppe Manfridi, Giovanna Marinelli, Antonio Massena, Pino Micol, Michele Mirabella, Lucio Mirra, Vincenzo Monaci, Giuseppe Pambieri, Riccardo Pastorello, Massimo Pedroni, Marco Pepe, Maurizio Pietrantonio, Veronica Pivetti, Michele Placido, Gigi Proietti, Paolo Protti, Sandro Ravagnani, Luca Rebeggiani, Maurizio Roi, Tato Russo, Lunetta Savino, Luigi Squarzina, Roberto Toni,  Marco Tutino, Franca Valeri, Marcello Veneziani, Pamela Villoresi, Franco Zeffirelli.

8 marzo: piu’ asili nido per aiutare le donne lavoratrici

mar 6

“In occasione della Festa della donna presenterò, presso la Camera dei deputati, una proposta di legge per favorire la nascita di asili nido in Italia. L’8 Marzo non può e non deve essere una festa superflua bensì deve costituire utile e pratica occasione per approntare strumenti concreti che permettano alle donne italiane di coniugare lavoro e famiglia. In Italia soltanto l’11 per cento degli aventi diritto riescono ad ottenere l’acceso al nido comunale. Percentuale scandalosa che ci pone in coda nella specifica classifica europea. La proposta si prefigge innanzitutto di risolvere il nodo della copertura finanziaria, il principale problema ostativo alla creazione di nuovi asili nido. Nella mia legge si propone infatti di reperire le risorse necessarie allo scopo, attraverso la creazione di un fondo sociale che venga alimentato dalla vendita dei beni espropriati alla criminalità organizzata. In secondo luogo intendo favorire ed agevolare la creazione di micro-asili nido condominiali seguendo il modello approntato già da altri paesi occidentali. Le lavoratrici italiane incontrano grandi difficoltà nel conciliare legittime ambizioni professionali e obblighi familiari. Studi di esperti del settore dimostrano che il tasso di occupazione femminile è particolarmente elevato laddove l’offerta degli asili nido incontra adeguatamente e soddisfa maggiormente la domanda.”

Pedofilia e internet

mar 3

relazione-introduttiva

proposta-di-legge 

Oltre cinquemila segnalazioni e centinaia di casi di pedofilia accertati ogni anno, un’enormita’. Bambini che, dal primo anno di vita sono vittime di abuso, molestie sessuali. Tanti i casi che non vengono alla luce perche’ mai denunciati, spesso per vergogna o mancanza di fiducia nella giustizia. Ma soprattutto un aumento allarmante della pedopornografia online negli ultimi cinque anni del 131% e una schiera di “insospettabili” scoperti a produrre o scambiare migliaia di immagini pedopornografiche. Un dossier del Telefono Arcobaleno ha reso noto che l’Italia è al 5° posto nel mercato pedopornografico online.

Una vergogna va contrastata con tutte le risorse possibili.

Ecco un riepilogo dei casi avvenuti solo negli ultimi giorni nel nostro Paese:

• Belmonte: indagato bidello di una scuola, scambiava foto e video su Internet
• Pedofilia web: Professore arrestato:”Foto vietate? Prima la curiosità, poi il vizio” 
• Pedofilia on line, operazione Thai: arrestato insegnante casertano
• Pedofilia su Internet: indagato architetto savonese ex insegnante, sequestrati filmati “raccapriccianti”
• Arrestato professionista napoletano colpevole di aver abusato di minori adescati su chat e social network offrendo false generalità.

Di fronte a questa situazione drammatica ho pensato di presentare una proposta di legge per regolamentare Internet, la quale, prevedendo il divieto dell’anonimato in rete, contribuisse ad impedire che casi simili si ripetano in Italia. Inspiegabilmente la proposta ha ricevuto critiche selvagge, a volte sfociate in volgari offese, come nel caso del Sig. Sozzi al quale ho risposto con la seguente lettera, che pubblico per far comprendere le reali ragioni della mia proposta.

Egregio Signor Sozzi,

sarei fortemente tentata di non rispondere alla sua lettera.

Fatico molto a rispettare il pensiero e a dialogare con chi come lei usa con leggerezza, e peraltro totalmente fuori contesto, un verbo – stuprare – che rappresenta per milioni e milioni di donne oggi nel mondo, e per miliardi di donne nella storia dell’umanita’, il piu’ mostruoso, lacerante e incancellabile oltraggio alla vita stessa.

Se questo e’ il livello della sua sensibilita’ su un tema cosi’ grave e delicato, capisco bene che le sia difficile comprendere il valore della mia proposta di legge tesa unicamente a tutelare alcuni diritti fondamentali dalle violazioni che possono venire commesse utilizzando in maniera subdola e pericolosa le potenzialita’ dell Rete.

Detto questo, poiche’ e’ mio compito di parlamentare della Repubblica dare ascolto anche alle voci piu’ becere e preconcette, la invito a leggere il testo della relazione introduttiva e a rilevare che la legge non contiene alcuna previsione sanzionatoria, ma si limita a inquadrare alcuni comportamenti commessi tramite la rete riconducendoli in fattispecie normative gia’ esistenti nel nostro ordinamento.

Concordera’, infatti, con me che anche i ‘cittadini della rete’, come lei si definisce, abbiano gli stessi diritti ma anche gli stessi doveri dei ‘cittadini non della rete’, o meglio dei ‘normali’ cittadini della Repubblica Italiana.

Buona lettura e buone riflessioni !

GC
Per rendere edotto, chi voglia, sulle reali intenzioni della sottoscritta e i reali contenuti della proposta trovate nel link sottostante il testo dell’A.C. 2195 “Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet e delega al Governo per l’istituzione di un apposito comitato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”

Augurandovi buona lettura vi saluto cordialmente. Gabriella Carlucci

http://www.glielettiblog.it/?p=1029

Minori:necessaria identificazione non accompagnati

mar 2

“Il Ministro dell’Interno ci ha illustrato un quadro d’insieme davvero preoccupante. I minori stranieri non accompagnati in Italia sono 8000 e soltanto il 23% risulta identificato. In considerazione di questi dati estremamente allarmanti, abbiamo concordato con il Ministro Maroni la presentazione di un emendamento al decreto sicurezza che agevoli e garantisca l’identificazione di tutti i minori stranieri residenti nel nostro Paese. Una norma importante per assicurare una migliore tutela di questi adolescenti spesso vittime di loschi traffici. Un passo decisivo, condiviso anche dalla minoranza, per tentare di risolvere un problema drammatico. Un emendamento importante per istituire un sistema di accoglienza dei minori efficace ed effettivo.”


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