Archivio del mese di maggio 2009

Noemi:il riformista dovrebbe vergognarsi.

mag 27

“L’articolo pubblicato dal Riformista stamattina contro alcune deputate e ministre del Pdl è pura e semplice spazzatura. Si tenta di dare un’immagine distorta e caricaturale di parlamentari di lungo corso, stimate ed apprezzate da colleghe e colleghi, con l’unico obiettivo di colpire il Presidente Berlusconi ed il Governo. Personalmente mi sento di rispondere con i fatti ad una campagna denigratoria volgare e offensiva che riesuma episodi già chiariti e per i quali un altro giornale ed un altro direttore sono già stati condannati per diffamazione dalla magistratura. Sono otto anni che sono in parlamento e le statistiche di produttività, calcolate sulla base del numero di leggi e di atti parlamentari presentati, mi vedono ai primissimi posti della classifica di merito relativa ai membri del parlamento maggiormente impegnati. Quanto alle presenze nell’Aula di Montecitorio e nelle commissioni di cui sono componente raggiungono una percentuale ragguardevole vicina al 90% dell’ammontare complessivo delle sedute. In questi anni mi sono impegnata per migliorare la normativa che regola il mondo del cinema e dello spettacolo, riuscendo a far approvare una legge ed un rivoluzionario sistema di agevolazioni fiscali a favore del cinema. Entro l’estate l’aula di Montecitorio approverà la mia proposta di legge sullo spettacolo dal vivo, normativa organica attesa da più di 40 anni dagli addetti ai lavori. Nominata in questa legislatura Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, mi sono battuta contro la pedofilia online e contro lo sfruttamento di minori nel nostro Paese. Sono prima firmataria di una proposta di legge che abolendo l’anonimato su Internet vuole eliminare l’adescamento telematico e la piaga della pirateria digitale. A tutto questo unisco un impegno costante nel mio territorio elettivo, situato nella provincia di Barletta-Andria-Trani, nel quale mi reco con cadenza almeno settimanale. La stampa di sinistra è scesa in campo per queste elezioni, mettendo la propria penna al servizio di una parte politica, tradendo la propria missione di informare i lettori e gli elettori in maniera equilibrata e obiettiva. Sono sicura che tutto ciò costituirà ancora una volta un boomerang per l’opposizione. Gli italiani, stufi di gossip e fantasiose ed improbabili ricostruzioni, sapranno ancora una volta premiare Berlusconi e l’attuale maggioranza di Governo alle prossime elezioni europee.”

Prossimi appuntamenti

mag 21

Venerdì 22 maggio ore 17.00 – Di Marzio Via Malcangi 22. Trani
L’on. Gabriella Carlucci parteciperà alla Conferenza Stampa di presentazione dei candidati. Interverrà il Dott. Giuseppe Di Marzio.

Lunedì 25 maggio ore 10.30
L’on.Carlucci incontrerà gli elettori durante la visita al mercato di Grumo Appula (BA),

Lunedì 25 maggio ore 12.30
L’on.Carlucci incontrerà i candidati presso sede del Pdl di Bitritto (BA):

Lunedì 25 maggio ore 13.30
L’on.Carlucci incontrerà i candidati presso la sede del Pdl di Valenzano(BA):
Lunedì 25 maggio ore 17.00 – Monastero di Colonna – Trani
: “Più Turismo, più Cultura”. Interverranno tra gli altri l’On.Benedetto Fabio Granata, il Dott.Fernando Balestra, il Dott. Giuseppe Di Marzio, l’Avv.Raffaele Baldassarre, la Dott.ssa Barbara Matera, il Dott. Francesco Ventola.

Lunedì 25 maggio ore 20.30
L’On.Carlucci e il candidato alle Europee Avv.Raffaele Baldassarre incontreranno gli elettori al comitato elettorale di Venosa.
Sabato 30 maggio ore 17.00 – Comitato elettorale – Via Dante 54 – Bari
L’on.Carlucci parteciperà al Convegno: “Le proposte del Governo Berlusconi in materia di contrasto alla violenza sessuale e agli atti persecutori contro le donne” – La Legge sullo Stalking. Interverranno tra gli altri il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, il Sen.Francesco Amoruso, l’On.Antonio Distaso, il Ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, l’Avv. Raffaele Baldassarre, la Dott.ssa Barbara Matera, il Dott. Prof. Francesco Schittulli

Pedofilia:occorre eliminare l’anonimato in rete per sconfiggere quella on line

mag 6

“La pedofilia in rete è un problema drammatico. Quattro orchi travestiti da agnellini, coprendosi dietro il paravento dell’anonimato, usavano internet per i loro loschi traffici. Ci sono voluti ben due anni di indagini, lo sforzo di oltre trecento militari tra Carabinieri e Guardia di Finanza, migliaia di euro per la cattura di soltanto quattro uomini. L’eliminazione dell’anonimato in rete, invece, permetterebbe di risparmiare risorse economiche preziose per il nostro paese e liberare le forze dell’ordine da indagini lunghe ed estenuanti. E’ per questi motivi che mi batterò perchè la mia proposta di legge che intende porre una seria e rigorosa regolamentazione di internet venga approvata quanto prima. Essa si basa sull’eliminazione dell’anonimato, che finora ha permesso il proliferare della pedofilia in rete. Non possiamo aspettare oltre e permettere che la piaga della pedofilia online continui a diffondersi.”

Internet e minori

mag 5

Possibili strumenti informatici per difendersi dalla pedofilia online e loro efficacia

Ecco come vengono adescati i minori sulla rete

Quadro statistico-normativo e possibili soluzioni

rapporto-crc-sulla-pedopornografia-online

13^ rapporto annuale sulla pedofilia on line

porci-senza-ali

invito_crisalli

no-al-diritto-di-diffamazione

 documento del Prof .Damele contro l’anonimato in rete

Quattro persone arrestate e 53 indagati: sono le cifre dell’operazione contro la pedofilia su internet denominata ‘Veritate’ coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa nell’ambito della quale sono state disposte 57 perquisizioni in 15 regioni italiane, tra cui anche il Friuli Venezia Giulia.
I controlli sono stati eseguiti dal Nucleo investigativo telematico con l’ausilio di trecento militari, tra Carabinieri e Guardia di finanza, e sono coordinati dal procuratore Ugo Rossi. Al centro dell’inchiesta la diffusione di filmati di sadismo, con torture e violenze sessuali nei confronti di bambini e bambine di 4-5 anni. Le indagini si sono avvalse della collaborazione dell’Interpol di Lione e della Polonia.
Gli arrestati sono un cinquantenne di Milano, dirigente di una nota industria dolciaria; un impiegato di 49 anni di Vicenza; un impiegato di 31 anni in un’azienda privata di Torino; e un uomo di 32 anni di Siracusa. Nei loro confronti il Gip di Siracusa, Tiziana Carrubba, ha emesso un ordine di custodia cautelare per produzione di materiale pedopornografico.
Notizie, solo le ultime, che la dicono lunga sulla necessità di dare nuove regole alla rete. Occorre togliere l’anonimato on line e far sì che internet sia paragonato alla carta stampata (sulla quale non è possibile porre annunci per adescare minori o pubblicare foto di violenza a bambini).
Non è più possibile invocare la libertà di espressione quando questa permette, ed è sotto gli occhi di tutti, il compimento di simili reati. Dietro a ogni video c’è un fatto. E’ ipocrita dire che le leggi ci sono e basta farle rispettare. Le forze dell’ordine ci provano (e a loro va un immenso grazie), ma ciò che si rende improcrastinabile è la necessità di prevenire il compimento di simili reati. Per com’è strutturata la rete, ovvero anarchicamente, ciò oggi non è possibile.
L’allora ministro Gasparri attivò nel 2003 un Comitato internet e minori sulla base di un codice di autoregolamentazione. Poi si pensò di ricondurre quelle competenze in seno al Comitato Tv e minori ribattezzato “Media e minori” chiedendogli di occuparsi di tv, internet, videogiochi e telefonia, ma di fatto da anni, o meglio da Gentiloni in poi tale Comitato si occupa solo di tv.
Rivolgo un accorato appello al Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento Comunicazioni a riprendere in mano la questione e le esperienze svolte dal sottoscritto con don Fortunato Di Noto, don Ilario Rolle e altri in merito: lo chiede l’infanzia violata e quella che dobbiamo salvare da questa tragedia.
Daniele Damele
www.danieledamele.it

Ecco perchè la rete deve essere regolamentata.
 I documenti che pubblichiamo dimostrano che sulla rete i pericoli per i nostri figli sono reali e spaventosi. E’ per questi motivi che una regolamentazione di Internet si rende necessaria ed urgente.


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