Archivio del mese di luglio 2009

RU486:in Italia legalizzato l’aborto fai da te

lug 31

“Da oggi in Italia viene legalizzato l’aborto fai da te. La decisione
dell’Aifa produce una domiciliazione dell’interruzione di gravidanza,
in palese violazione di quanto prescritto dalla legge 194, la quale
stabilisce che l’aborto deve essere praticato in ospedale e le donne
adeguatamente assistite e curate. L’Aifa è stata condizionata dalla
campagna ideologica e relativista messa in atto dalla sinistra
italiana. A questo punto il governo deve adeguare immediatamente le
linee guida della legislazione vigente se non vuole esporre le donne
italiane a gravi rischi.”

Fus:l’impegno del governo e’ una grande notizia per la cultura italiana

lug 29

“La Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità una
risoluzione con la quale si impegna il Governo ad inserire nel
prossimo decreto anticrisi correttivo i fondi per il reintegro del
Fus. Una decisione importante, estremamente significativa sulla quale
si è registrata la convergenza di tutti gli schieramenti politici. Il
Governo ascolti il nostro appello disperato. Anche un reintegro
parziale del fondo costituirebbe un segnale importante per tante
aziende e lavoratori preoccupati dai profondi tagli operati.

60 milioni per il Fus costituiscono una grande notizia per la cultura
italiana ed una grande vittoria per quanti come noi si sono battuti,
in parlamento ed in piazza, per centrare questo obiettivo. Ringrazio
il Presidente Berlusconi, il Ministro Bondi. Il Ministro Tremonti, per
l’attenzione ed il senso di responsabilità dimostrati. 60 milioni sono
un segnale importante, una boccata d’ossigeno vitale per lo spettacolo
dal vivo. Allo stesso tempo però, dobbiamo dare seguito all’appello
del Presidente del Consiglio il quale ritiene non più procrastinabile
una riforma strutturale dell’intero comparto. La legge quadro sullo
spettacolo dal vivo ,che reca la mia firma, deve essere approvata
molto rapidamente in parlamento. L’industria culturale italiana deve
dimostrare di sapersela cavare da sola, aiutata e sostenuta anche da
un nuovo sistema di regole che favorisca la raccolta di capitali
privati.”

Fus: il governo prende impegno ufficiale e solenne

lug 28

“Con l’approvazione dell’ordine del giorno bipartisan che chiede il
ripristino dei fondi tolti al Fus, firmato anche dai colleghi De
Biasi, Barbareschi, Granata, il governo prende un impegno solenne di
fronte al parlamento ed al Paese. In linea con quanto richiesto dalla
sottoscritta in questi mesi, l’esecutivo si impegna anche ad approvare
provvedimenti utili e necessari a prevenire una drammatica crisi del
comparto dello spettacolo dal vivo. Ringrazio la maggioranza ed il
Governo per la sensibilità dimostrata e per l’atto di responsabilità
assunto nei confronti di un settore produttivo importantissimo per la
nazione.

Ringrazio il Presidente Cicchitto che in fase di dichiarazione di
voto favorevole al decreto anticrisi ha esplicitamente chiesto al
Governo un impegno concreto per il reintegro dei fondi tolti al FUS
con l’ultima Finanziaria. Una presa di posizione importante,
estremamente significativa, che testimonia l’attenzione e la
sensibilità del gruppo del popolo delle Libertà nei confronti del
comparto dello spettacolo dal vivo, dei suoi disagi, dei suoi
problemi, delle sue istanze. Un segnale forte e rassicurante che apre
uno spiraglio di speranza in vista della ripresa dei lavori
parlamentari. A Settembre daremo battaglia e sono certa che riusciremo
a recuperare i soldi che mancano.”

Idv:totale disprezzo per le istituzioni

lug 24

“Il blitz del senatore Pedica contro il Ministro Gelmini è l’ennesimo
attacco contro le istituzioni del nostro Paese da parte dell’Italia
dei Valori. Dopo le ripetute offese indirizzate al Primo Ministro e al
Presidente della Repubblica, oggi il Partito di Antonio Di Pietro
compie l’ennesimo affronto ai danni di un rappresentante del Governo
Italiano. Comportamenti scellerati dei sodali dell’ex magistrato che
si macchiano di un altro episodio a dir poco disdicevole. L’Italia dei
Valori si pone sempre più come una forza eversiva al di fuori delle
regole democratice che disciplinano la vita politica del nostro Paese.”

Sicurezza stradale: nuove norme giuste e rigorose

lug 22

“L’attuale maggioranza pone un altro tassello fondamentale per
garantire la sicurezza dei cittadini con un provvedimento giusto e
rigoroso. Le nuove norme del codice della strada costituiscono un giro
di vite significativo, per tentare di porre un freno a morti, feriti
ed incidenti sulle strade del nostro Paese. Sono contenta di aver
contribuito alla stesura di un testo largamente condiviso da
maggioranza ed opposizione, attraverso la presentazione di una
specifica proposta di legge da cui sono state estratte diverse
disposizioni. Il narcotest e la tolleranza zero verso il consumo di
alcol per chi si pone alla guida della propria autovettura, insieme ad
un forte inasprimento delle pene per chi uccide a causa del proprio
stato di alterazione, sono le norme a mio avviso che più di altre
caratterizzano questa importante riforma. L’esecutivo e la maggioranza
dimostrano ancora una volta che la sicurezza è una priorità assoluta
nella legislatura in corso. Un altro impegno con gli elettori è stato
pienamente rispettato.”

Fus: Napolitano condivide le nostre preoccupazioni

lug 22

“Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo alla
lettera-appello che io ed i colleghi De Biasi, Barbareschi, Vita,
Granata e Ghizzoni gli abbiamo inviato nei giorni scorsi per chiedere
un suo intervento diretto sul problema dei tagli al Fondo unico per lo
Spettacolo, ha affermato di condividere appieno le nostre
preoccupazioni al riguardo. Il Presidente Napolitano ha espresso
l’auspicio che accanto ad un maggior impegno ed apporto dei capitali
privati, il mondo dello spettacolo possa continuare a contare,
soprattutto in una fase economica particolarmente sfavorevole, sul
ruolo e sui finanziamenti di poteri pubblici, centrali, regionali,
locali. Se non si riusciranno a reperire risorse nel decreto
anticrisi, in via di approvazione nelle aule parlamentari, il
Presidente della Repubblica ha indicato la necessità di intervenire in
materia attraverso lo strumento della prossima legge finanziaria.
Ringrazio il Presidente della Repubblica per la pronta risposta ma
soprattutto per la sensibilità dimostrata nei confronti delle esigenze
e delle istanze del mondo della cultura italiana.”

Fus:aderisco alla manifestazione e lotto con il Governo

lug 21

“E’ proprio il caso di dire che sulla questione del ripristino dei
fondi del Fus mi considero, a pieno titolo, deputata di lotta e di
Governo. Da una parte infatti aderisco convintamente alla
manifestazione di protesta organizzata dal mondo dello spettacolo oggi
pomeriggio davanti a Montecitorio, dall’altra mi sto battendo, con il
mio Governo, per ottenere l’introduzione di una norma specifica,
all’interno del decreto anticrisi, che restituisca all’industria
dell’intrattenimento quei soldi necessari ad evitare il fallimento di
migliaia di imprese, la perdita di centinaia di migliaia di posti di
lavoro.”

L’On. Gabriella Carlucci, ospite questa mattina della trasmissione di
Corradino Mineo “Il Caffè”, in onda su Raitre a partire dalle 7:30, la
quale si occuperà di tagli al Fondo unico per lo Spettacolo, ha
dichiarato inoltre:

“La crisi ha colpito tutti i settori produttivi. Escludere il mondo
dello spettacolo dalle misure straordinarie e temporanee di sostegno
all’economia, correttamente e prontamente previste dall’esecutivo,
potrebbe essere estremamente pericoloso. Spero che nelle prossime ore
si riesca a raggiungere un punto di sintesi e di convergenza tra
comprensibili esigenze di bilancio e necessario sostentamento e
finanziamento di un settore che rischia il tracollo.”

Fus. Carlucci e Barbareschi: chiediamo udienza al Presidente Napolitano

lug 17

“Il mancato ripristino dei fondi del Fus rende la situazione delle
imprese e dei lavoratori del mondo dello spettacolo decisamente
drammatica. Arrivati a questo punto, nel pieno rispetto delle
prerogative e dell’autonomia del Presidente della Repubblica,
chiediamo di incontrare il Presidente Napolitano per sollecitare un
suo intervento diretto ed immediato. 250mila posti di lavoro sono in
pericolo, migliaia di imprese rischiano di fallire, un intero settore
produttivo nazionale rischia il collasso. L’industria
dell’intrattenimento è stata completamente esclusa dalle misure
anticrisi e questo è assolutamente inaccettabile. Nel nostro Paese non
possono esistere aziende di serie a ed aziende di serie b. Siamo al
fianco di tutti gli operatori del mondo dello spettacolo e delle
manifestazioni di civile protesta che vorranno porre in essere per
testimoniare tutto il loro disagio, tutta la loro delusione.”

Fus:presentato emendamento per il reintegro

lug 17

“Ho presentato un emendamento al decreto anticrisi per chiedere il
reintegro di 100 milioni di euro a favore del Fus. Lo spettacolo dal
vivo, al pari di altri settori produttivi del paese, ha bisogno di
aiuto e sostegno per superare la drammatica crisi economica mondiale.
Esprimo profonda soddisfazione per la convergenza dell’opposizione su
di una battaglia che ci vede in prima linea da sempre al fianco del
mondo dello spettacolo e dei suoi operatori. Spero che il governo
riesca a soddisfare le nostre richieste, coniugando rigore nei conti
pubblici e necessario sostentamento di settori vitali per la nostra
economia.”

Aborto:la Camera ribadisce intangibilità della vita

lug 15

“Con l’approvazione delle mozioni che impegnano il governo a
promuovere una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l’uso
dell’aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il
diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire, la Camera
dei Deputati ribadisce, ancora una volta, il principio
dell’intangibilità della vita, a partire dal momento del concepimento
fino a quello della morte naturale. Una battaglia di civiltà contro
tutti quei regimi, tutti quegli Stati che adottano politiche pubbliche
di discriminazione eugenetica e utilizzano l’aborto come strumento di
prevenzione delle nascite. Un miliardo di aborti in 30 anni nel mondo
richiedono una risposta ferma, concreta, immediata da parte della
comunità internazionale. Ancora una volta purtroppo, anche su temi
delicati come quello dell’aborto, l’opposizione non sa fare altro che
spaccarsi e dividersi, sollevando distinguo stucchevoli ed
ideologici.”


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