Archivio del mese di settembre 2009

TEATRO:PLAUDO ALL’INIZIATIVA DI ESCOBAR

set 30

“Plaudo all’iniziativa del direttore del Piccolo Teatro di Milano
Sergio Escobar. Concordo pienamente con la sua richiesta di
pubblicare, sul sito del Ministero dei Beni Culturali, i bilanci dei
teatri destinatari di finanziamenti statali. Un’operazione di
trasparenza in linea con lo spirito di rigore ed efficienza contenuto
nella legge di riforma dello spettacolo dal vivo che reca la mia
firma, coerente con l’opera di moralizzazione perseguita dal Governo
Berlusconi. E’ estremamente significativo che tale sollecitazione
provenga da uno degli esponenti più rappresentativi del teatro
italiano. Sono sicura che il ministro Bondi darà prontamente seguito
alla richiesta di Escobar.”

Tar di Lecce favorisce pari opportunità

set 24

“Considero storica la decisione del Tar di Lecce di sciogliere la
Giunta provinciale di Taranto, colpevole di non aver rispettato le
quote rosa previste dal regolamento dell’ente. Una sentenza che
promuove, garantisce e favorisce pienamente il principio delle pari
opportunità nell’accesso alle cariche pubbliche. Una pessima figura
per il centrosinistra, a parole dichiaratosi sempre apertamente
favorevole ad un riequilibrio della presenza femminile nelle assemblee
elettive e negli organi di governo centrali e locali. E’ anche grazie
a pronunciamenti come questi che possiamo riuscire a sconfiggere il
malcostume tutto italiano di negare alle donne impegnate in politica
lo spazio che meritano. La Puglia è piena di donne in gamba con
curriculum politici di tutto rispetto.”

BURQA: CONTRARIO ALLE LEGGI E AI NOSTRI VALORI

set 23

“Il Burqa è contro le nostre leggi e contro i nostri valori e deve
essere vietato su tutto il territorio nazionale. Non possiamo
accettare che in Italia donne extracomunitarie vengano costrette ad
indossare questo simbolo di sottomissione e di negazione della propria
identità. Occorre liberare tutte le donne musulmane che vivono nel
nostro Paese in una condizione di segregazione e di isolamento. Il
rispetto delle regole religiose deve lasciare spazio al bene più
prezioso del rispetto delle donne e delle loro vite.”

PENSIONI.CARLUCCI e CENTEMERO (PDL): PRIMA CONCILIAZIONE POI EQUIPARAZIONE

set 23

“L’equiparazione dell’età pensionabile tra i sessi anche nel comparto
privato deve essere preceduta ed affiancata da adeguati aiuti alle
donne lavoratrici. Senza un piano generale per la conciliazione tra
vita professionale e familiare risulta difficile chiedere un ulteriore
sacrificio alle donne, già enormemente penalizzate dal mercato del
lavoro. Potenziare i servizi sociali all’infanzia come asili nido e
baby sitter a domicilio, prevedere interventi di sostegno ai regimi di
orario flessibili attraverso l’incremento e l’estensione dell’uso del
part-time, favorire l’emersione del lavoro sommerso e rafforzare la
lotta al lavoro irregolare, garantire l’adeguamento delle retribuzioni
riconosciute alle donne lavoratrici, sono alcuni degli strumenti
indispensabili e necessari prima di poter pensare a qualunque tipo di
riforma in materia. Spero che il Governo vorrà ascoltare la nostra
voce prima di procedere a qualunque decisione in merito.”

Onore ai soldati italiani caduti

set 18

onore agli eroi

Di Pietro e’ pericoloso per la vita democratica

set 18

Antonio Di Pietro è un pericolo per la vita democratica del nostro
Paese. Il Pd si è scelto un criminale politico come alleato. Veleni,
ingiurie, calunnie tracciano la cifra umana e politica del leader
dell’Italia dei Valori. Di Pietro ha trasformato in vero e proprio
odio personale il pretestuoso e asfittico antiberlusconismo della
sinistra italiana. Chi paragona Berlusconi a Saddam si pone di fatto
al di fuori delle regole democratiche. Spero che il Presidente
Napolitano vorrà richiamarlo ufficialmente all’ordine.”

Fus:riforma dello spettacolo prima di tutto

set 14

Condivido lo spirito delle parole di Brunetta sul Fus. I soldi
pubblici devono essere concessi soltanto a chi li merita veramente.
Non si puo’ pensare pero’ di chiudere i rubinetti senza modificare
prima radicalmente le norme in materia. Al Ministro Brunetta chiedo
allora di appoggiare la riforma dello spettacolo dal vivo che reca la
mia firma e che intende modificare funzioni, ruoli ma soprattutto la
gestione e la concessione delle risorse pubbliche destinate alle
aziende del settore.Diversamente rischiamo di provocare il fallimento
di molte imprese e la contemporanea perdita di centinaia di posti di
lavoro

Famiglia: quoziente familiare priorità assoluta

set 14

“Il quoziente familiare deve costituire priorità assoluta per il
parlamento ed il Governo. Alla ripresa dei lavori parlamentari mi
impegnerò in prima persona affinchè la proposta del sottosegretario
Giovanardi e la promessa del Presidente Berlusconi trovino veloce e
spedita attuazione. In questo primo anno di vita l’esecutivo ha fatto
moltissimo per le famiglie italiane, soprattutto per quelle indebolite
e prostrate dalla gravissima crisi mondiale in atto. Abolizione
dell’Ici, bonus famiglie straordinario, abolizione dei ticket
sanitari, la Carta acquisti, l’incremento delle risorse per gli
assegni familiari, aumento di dotazione a favore del fondo nazionale
per il sostegno dell’affitto. Il quoziente familiare, inserito
espressamente nel programma elettorale, è un impegno solenne che
abbiamo preso con i cittadini. Sono sicura che in breve tempo, come
tutti gli impegni già mantenuti, Governo e Parlamento sapranno
rapidamente tradurlo in realtà.”

Interpellanza sul programma “Così fan tutte”

set 11

“Accogliendo le proteste vibranti di migliaia di genitori, che in
queste ore mi hanno scritto email indignate, intendo presentare
un’interpellanza urgente in Parlamento per chiedere al ministro
competente ed al Viceministro Romani i motivi della messa in onda in
prima serata di una trasmissione come “Così fan tutte”, in una fascia
di programmazione televisiva definita protetta. Le leggi in materia
sono molto rigide e vincolanti. Sono certa che Mediaset, azienda che
si è sempre contraddistinta per il rispetto e la tutela dei bambini
telespettatori, vorrà trovare immediatamente una collocazione più
consona ai contenuti della trasmissione nel proprio palinsesto.”

Mike ha fatto la storia del nostro paese

set 11


“Mike Bongiorno ha fatto la storia del nostro Paese. L’Italia tutta
piange la morte di un uomo gentile, brillante, intelligente, che con
garbo ed educazione ha intrattenuto diverse generazioni di italiani
con programmi misurati, innovativi, mai sguaiati. Ci lascia un uomo di
spettacolo impareggiabile, un pioniere, un comunicatore raffinato e
brillante. Ci lascia un uomo unico che anche nella vita privata ha
saputo costruire una splendida famiglia e rapporti umani profondi.
Consola la consapevolezza che la morte lo ha colto nella serenità e
nella tranquillità che ha contraddistinto tutta la sua esistenza.”

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