<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: PENSIONI.CARLUCCI e CENTEMERO (PDL): PRIMA CONCILIAZIONE POI EQUIPARAZIONE</title>
	<atom:link href="http://www.gabriellacarlucci.it/2009/09/23/pensioni-carlucci-e-centemero-pdl-prima-conciliazione-poi-equiparazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gabriellacarlucci.it/2009/09/23/pensioni-carlucci-e-centemero-pdl-prima-conciliazione-poi-equiparazione/</link>
	<description>Il pensare divide, il sentire unisce. Ezra Pound</description>
	<lastBuildDate>Fri,  3 Sep 2010 15:53:30 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: elio</title>
		<link>http://www.gabriellacarlucci.it/2009/09/23/pensioni-carlucci-e-centemero-pdl-prima-conciliazione-poi-equiparazione/comment-page-1/#comment-9523</link>
		<dc:creator>elio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 20:53:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gabriellacarlucci.it/?p=445#comment-9523</guid>
		<description>Bravissima Gabriella, tutto questo è auspicabile però bisogna lottare, a maggior ragione in questo momento di crisi, per convincere la classe politica in generale, i dirigenti delle piccole, medie e grandi aziende che avere una dipendente assente per maternità non è una &quot;disgrazia&quot;,(cultura tipicamente &quot;maschilista&quot;) ma è un bene per la società. Mi spiego meglio, se non ci sono bambini non ci sarà futuro!! Per questo bisogna fare delle leggi che rendano la vita della donna  madre ed in genere della famiglia con figli più tutelata, più &quot;normale&quot; (che brutta espressione, come se la donna lavoratrice si dovesse vergognare di avere dei figli o dovesse pagare un dazio per arrivare a questa condizione!!!). Concludo dicendo che il sostegno deve essere alla madre, alla famiglia ma anche alla ditta, al datore di lavoro affinchè si arrivi ad avere una società più &quot;giusta&quot;. Per la madre suggerirei, ad esempio, di dare contributi figurativi in più a chi a dei figli oppure a chi assiste familiari ai sensi della 104/92, etc..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravissima Gabriella, tutto questo è auspicabile però bisogna lottare, a maggior ragione in questo momento di crisi, per convincere la classe politica in generale, i dirigenti delle piccole, medie e grandi aziende che avere una dipendente assente per maternità non è una &#8220;disgrazia&#8221;,(cultura tipicamente &#8220;maschilista&#8221;) ma è un bene per la società. Mi spiego meglio, se non ci sono bambini non ci sarà futuro!! Per questo bisogna fare delle leggi che rendano la vita della donna  madre ed in genere della famiglia con figli più tutelata, più &#8220;normale&#8221; (che brutta espressione, come se la donna lavoratrice si dovesse vergognare di avere dei figli o dovesse pagare un dazio per arrivare a questa condizione!!!). Concludo dicendo che il sostegno deve essere alla madre, alla famiglia ma anche alla ditta, al datore di lavoro affinchè si arrivi ad avere una società più &#8220;giusta&#8221;. Per la madre suggerirei, ad esempio, di dare contributi figurativi in più a chi a dei figli oppure a chi assiste familiari ai sensi della 104/92, etc..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
