Archivio ‘cinema’

Fus:l’impegno del governo e’ una grande notizia per la cultura italiana

lug 29

“La Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità una
risoluzione con la quale si impegna il Governo ad inserire nel
prossimo decreto anticrisi correttivo i fondi per il reintegro del
Fus. Una decisione importante, estremamente significativa sulla quale
si è registrata la convergenza di tutti gli schieramenti politici. Il
Governo ascolti il nostro appello disperato. Anche un reintegro
parziale del fondo costituirebbe un segnale importante per tante
aziende e lavoratori preoccupati dai profondi tagli operati.

60 milioni per il Fus costituiscono una grande notizia per la cultura
italiana ed una grande vittoria per quanti come noi si sono battuti,
in parlamento ed in piazza, per centrare questo obiettivo. Ringrazio
il Presidente Berlusconi, il Ministro Bondi. Il Ministro Tremonti, per
l’attenzione ed il senso di responsabilità dimostrati. 60 milioni sono
un segnale importante, una boccata d’ossigeno vitale per lo spettacolo
dal vivo. Allo stesso tempo però, dobbiamo dare seguito all’appello
del Presidente del Consiglio il quale ritiene non più procrastinabile
una riforma strutturale dell’intero comparto. La legge quadro sullo
spettacolo dal vivo ,che reca la mia firma, deve essere approvata
molto rapidamente in parlamento. L’industria culturale italiana deve
dimostrare di sapersela cavare da sola, aiutata e sostenuta anche da
un nuovo sistema di regole che favorisca la raccolta di capitali
privati.”

Fus: il governo prende impegno ufficiale e solenne

lug 28

“Con l’approvazione dell’ordine del giorno bipartisan che chiede il
ripristino dei fondi tolti al Fus, firmato anche dai colleghi De
Biasi, Barbareschi, Granata, il governo prende un impegno solenne di
fronte al parlamento ed al Paese. In linea con quanto richiesto dalla
sottoscritta in questi mesi, l’esecutivo si impegna anche ad approvare
provvedimenti utili e necessari a prevenire una drammatica crisi del
comparto dello spettacolo dal vivo. Ringrazio la maggioranza ed il
Governo per la sensibilità dimostrata e per l’atto di responsabilità
assunto nei confronti di un settore produttivo importantissimo per la
nazione.

Ringrazio il Presidente Cicchitto che in fase di dichiarazione di
voto favorevole al decreto anticrisi ha esplicitamente chiesto al
Governo un impegno concreto per il reintegro dei fondi tolti al FUS
con l’ultima Finanziaria. Una presa di posizione importante,
estremamente significativa, che testimonia l’attenzione e la
sensibilità del gruppo del popolo delle Libertà nei confronti del
comparto dello spettacolo dal vivo, dei suoi disagi, dei suoi
problemi, delle sue istanze. Un segnale forte e rassicurante che apre
uno spiraglio di speranza in vista della ripresa dei lavori
parlamentari. A Settembre daremo battaglia e sono certa che riusciremo
a recuperare i soldi che mancano.”

Fus: Napolitano condivide le nostre preoccupazioni

lug 22

“Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo alla
lettera-appello che io ed i colleghi De Biasi, Barbareschi, Vita,
Granata e Ghizzoni gli abbiamo inviato nei giorni scorsi per chiedere
un suo intervento diretto sul problema dei tagli al Fondo unico per lo
Spettacolo, ha affermato di condividere appieno le nostre
preoccupazioni al riguardo. Il Presidente Napolitano ha espresso
l’auspicio che accanto ad un maggior impegno ed apporto dei capitali
privati, il mondo dello spettacolo possa continuare a contare,
soprattutto in una fase economica particolarmente sfavorevole, sul
ruolo e sui finanziamenti di poteri pubblici, centrali, regionali,
locali. Se non si riusciranno a reperire risorse nel decreto
anticrisi, in via di approvazione nelle aule parlamentari, il
Presidente della Repubblica ha indicato la necessità di intervenire in
materia attraverso lo strumento della prossima legge finanziaria.
Ringrazio il Presidente della Repubblica per la pronta risposta ma
soprattutto per la sensibilità dimostrata nei confronti delle esigenze
e delle istanze del mondo della cultura italiana.”

Fus:aderisco alla manifestazione e lotto con il Governo

lug 21

“E’ proprio il caso di dire che sulla questione del ripristino dei
fondi del Fus mi considero, a pieno titolo, deputata di lotta e di
Governo. Da una parte infatti aderisco convintamente alla
manifestazione di protesta organizzata dal mondo dello spettacolo oggi
pomeriggio davanti a Montecitorio, dall’altra mi sto battendo, con il
mio Governo, per ottenere l’introduzione di una norma specifica,
all’interno del decreto anticrisi, che restituisca all’industria
dell’intrattenimento quei soldi necessari ad evitare il fallimento di
migliaia di imprese, la perdita di centinaia di migliaia di posti di
lavoro.”

L’On. Gabriella Carlucci, ospite questa mattina della trasmissione di
Corradino Mineo “Il Caffè”, in onda su Raitre a partire dalle 7:30, la
quale si occuperà di tagli al Fondo unico per lo Spettacolo, ha
dichiarato inoltre:

“La crisi ha colpito tutti i settori produttivi. Escludere il mondo
dello spettacolo dalle misure straordinarie e temporanee di sostegno
all’economia, correttamente e prontamente previste dall’esecutivo,
potrebbe essere estremamente pericoloso. Spero che nelle prossime ore
si riesca a raggiungere un punto di sintesi e di convergenza tra
comprensibili esigenze di bilancio e necessario sostentamento e
finanziamento di un settore che rischia il tracollo.”

Fus. Carlucci e Barbareschi: chiediamo udienza al Presidente Napolitano

lug 17

“Il mancato ripristino dei fondi del Fus rende la situazione delle
imprese e dei lavoratori del mondo dello spettacolo decisamente
drammatica. Arrivati a questo punto, nel pieno rispetto delle
prerogative e dell’autonomia del Presidente della Repubblica,
chiediamo di incontrare il Presidente Napolitano per sollecitare un
suo intervento diretto ed immediato. 250mila posti di lavoro sono in
pericolo, migliaia di imprese rischiano di fallire, un intero settore
produttivo nazionale rischia il collasso. L’industria
dell’intrattenimento è stata completamente esclusa dalle misure
anticrisi e questo è assolutamente inaccettabile. Nel nostro Paese non
possono esistere aziende di serie a ed aziende di serie b. Siamo al
fianco di tutti gli operatori del mondo dello spettacolo e delle
manifestazioni di civile protesta che vorranno porre in essere per
testimoniare tutto il loro disagio, tutta la loro delusione.”

Dati

giu 13

carlucci-terza1

Nell’ultima settimana di lavori parlamentari alla Camera dei deputati, l’On. Carlucci ha partecipato al 96,03% delle 72 votazioni effettuate a Palazzo Montecitorio, risultando una delle parlamentari più presenti in aula.

Una legislatura innovativa per lo spettacolo italiano

mar 6

COMUNICATO STAMPA

 

 

Giovedì 12 Marzo p.v. alle ore 13, alla Camera dei Deputati, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della legge quadro per lo spettacolo dal vivo, prima firmataria l’On. Gabriella Carlucci.

 

“Siamo senza dubbio ad un momento di svolta per quel che riguarda la gestione della cultura nel nostro Paese. Lo spirito riformatore del Ministro Bondi e gli interventi a gamba tesa di Alessandro Baricco hanno scatenato un terremoto senza precedenti. Sono ormai dieci anni che noi del Pdl andiamo dicendo che le cose, per quel che riguarda il rapporto tra finanziamenti pubblici e soggetti eroganti servizi e contenuti culturali, non possono proseguire immodificate. La crisi economica e la conseguente scarsa disponibilità di risorse pubbliche hanno portato a completa maturazione riflessioni che noi del centrodestra facciamo da molto tempo ormai. Non possiamo più permetterci di finanziare a pioggia progetti che non hanno alcun riscontro né di pubblico né economico, senza sapere peraltro qual è il reale impiego dei fondi statali. La proposta di legge che presentiamo Giovedì alla stampa e agli addetti ai lavori, costituisce strumento fondamentale per assecondare e applicare le riforme promosse in materia dal Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi. Ringrazio i numerosi e significativi personaggi del mondo della cultura che hanno voluto assicurare la propria presenza ed un personale messaggio di adesione a questa iniziativa legislativa che considero di fondamentale importanza per una riforma globale e strutturale delle regole che  disciplinano lo spettacolo dal vivo nel nostro Paese.”

 

 
L’Onorevole Gabriella Carlucci
vi invita

 

GIOVEDI’ 12 MARZO – ORE 13.00

 SALA DEL MAPPAMONDO

Palazzo Montecitorio 4° piano  – ROMA

 

“UNA LEGISLATURA INNOVATIVA PER LO SPETTACOLO ITALIANO”

 

 Presentazione della legge quadro

per lo spettacolo dal vivo

 

Interverranno:

 

On. Valentina Aprea – Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati

On. Gabriella Carlucci – Responsabile Dipartimento Spettacolo Forza Italia e Relatrice della Legge Quadro sullo spettacolo dal vivo

On. Emilia Grazia De Biasi – Commissione Cultura Camera dei Deputati per il Pd

On. Luca Barbareschi – VicePresidente Commissione Trasporti

On. Davide Caparini – Presidente Commissione per le Questioni Regionali

On. Fiorella Ceccacci Rubino – Commissione Cultura

On. Luciano Ciocchetti – Commissione cultura per l’Unione di Centro

On. Pierfelice Zazzera – Commissione Cultura per l’Italia dei Valori

Dott. Alberto Francesconi – Presidente Agis

Dott. Sergio Escobar – Direttore del Teatro Piccolo di Milano

Dott. Maurizio Scaparro – Direttore della Biennale del Teatro di Venezia

Dott. Nicola Porro – Vice Direttore de “Il Giornale”

 

Porteranno il loro saluto: Giorgio Albertazzi, Salvatore Aricò, Fernando Balestra, Massimo Belli, Francesco Bellomo, Francesca Bernabini, Marco Bernardi, Alessandro Bisail, Antonia Brancati, Franco Branciaroli, Antonio Buccioni, Pietrangelo Buttafuoco, Sebastiano Calabrò, Ruggero Cappuccio, Massimo Castri, Salvatore Cimmino, Compagnia Mauri-Sturno, Liliana Cosi, Fioravante Cozzaglio, Francesco D’Agostino, Lucio D’Amelio, Gianni Da Ronche, Luca Dini, Rossella Falck, Maddalena Fallucchi, Giuseppe Ferrazza, Alessandro Fioroni, Oberdan Forlenza, Carla Fracci, Fabrizio Gatta, Andrea Giordana, Mario Mattia Giorgetti, Carlo Giuffrè, Stefano Giunchi, Geppy Gleyeses, Carmelo Grassi, Fiorenzo Grassi, Ugo Gregoretti, Fabrizio Grifasi, Luigi Grispello, Enrico Groppali, Alessandro Haber, Enrica Lamanna, Gabriele Lavia, Sebastiano Lomonaco, Alessandro Longobardi, Piero Maccarinelli, Giuseppe Manfridi, Giovanna Marinelli, Antonio Massena, Pino Micol, Michele Mirabella, Lucio Mirra, Vincenzo Monaci, Giuseppe Pambieri, Riccardo Pastorello, Massimo Pedroni, Marco Pepe, Maurizio Pietrantonio, Veronica Pivetti, Michele Placido, Gigi Proietti, Paolo Protti, Sandro Ravagnani, Luca Rebeggiani, Maurizio Roi, Tato Russo, Lunetta Savino, Luigi Squarzina, Roberto Toni,  Marco Tutino, Franca Valeri, Marcello Veneziani, Pamela Villoresi, Franco Zeffirelli.

CON TAX CREDIT E TAX SHELTER IL CINEMA VOLTA PAGINA

dic 22

L’On. Gabriella Carlucci, Parlamentare del Pdl, ha dichiarato:

“Con l’approvazione del tax credit e del tax shelter da parte della Commissione Europea il cinema italiano può realmente e definitivamente voltare pagina. Si esce finalmente dalla logica del finanziamento pubblico a pioggia e si entra, anche in Italia, nell’era dei capitali privati messi a disposizione di importanti prodotti culturali, giudicati sulla base della qualità e della redditività. Il credito d’imposta per chi investe nel settore cinematografico ed il tax shelter, ovvero la defiscalizzazione degli utili reinvestiti, permetterà di completare quella rivoluzione liberale del comparto iniziata con l’approvazione di un mio specifico emendamento alla Finanziaria del 2007. I ringraziamenti miei personali ed un plauso al Ministro Bondi, al suo staff ministeriale ed al Ministro Frattini per lo straordinario successo ottenuto a livello continentale. Spero che saranno contenti anche coloro che, tra le fila dell’opposizione, hanno sempre criticato la politica del governo Berlusconi in materia.”
 

I pirati informatici spendono di piu’

dic 19

tv-sorrisi.pdf

In estrema sintesi ho intenzione di dimostrare, a tutti coloro che credono di risparmiare scaricando illegalmente materiale multimedia da Internet, che si sbagliano e di grosso. Partiamo da alcuni dati forniti dall’Enel desumibili da un documento ufficiale, di cui riporto di seguito un estratto, contenente un analisi dettagliata dei consumi energetici derivanti dall’uso del personal computer in casa: “……Oggi ci occupiamo invece del personal computer, strumento ormai familiare per giovani ed adulti che, a sorpresa, si rivela anche lui abbastanza vorace in quanto a consumi energetici; la cosa non deve stupirci se consideriamo che negli ultimi anni la corsa verso computer dalle prestazioni sempre maggiori ha portato a maggiori consumi da parte di processori e periferiche (cosa che sicuramente avrete notato toccando la superficie del disco fisso in funzione o osservando il getto di aria calda che viene espulso dalle ventole presenti nel cabinet del PC).I processori attuali arrivano in alcuni casi a superare la soglia dei 100 Watt di consumo, potenza che chiaramente viene erogata dall’alimentatore presente nel PC il quale oltre al processore si occuperà di alimentare anche le altre periferiche contenute nel computer, masterizzatori, eventuali periferiche esterne alimentate via USB e le stesse ventole di raffreddamento; un conteggio veloce ma abbastanza realistico ci permette di valutare il consumo di un PC fisso: se infatti mediamente la potenza consumata dal computer e’ di 300 Watt (nei casi di PC ben equipaggiati tale consumo puo’ essere anche superiore, esistono in commercio alimentatori per PC che arrivano fino a 600 o 800 Watt )e il PC rimane acceso per una decina di ore al giorno, facilmente potremo quantificarne il consumo moltiplicando il consumo (espresso in KiloWatt) per il numero di ore di utilizzo, nel nostro caso quindi 300 W = 0,3 KW da moltiplicare per 10 ore , ovvero 3KWh. Considerando un costo dell’energia elettrica medio di circa 0,2 euro/KWh , il PC dell’esempio, tenuto acceso per 10 ore al giorno ci costa 60 eurocent al giorno; cifra che sembra ridicola, ma che moltiplicata per 365 porta a circa 200 euro.”  Partiamo da questo dato, che in alcuni casi, può essere considerato anche ampiamente in difetto rispetto al reale consumo di energia elettrica che devono sopportare i cosiddetti pirati informatici. A questo costo, che definiamo iniziale, bisogna aggiungere l’ usura cui il computer va incontro a causa di un uso intenso e prolungato. Per rimanere sul terreno della concretezza, la durata media di un computer usato per scaricare filmati e musica è all’incirca di 2 anni; un personal computer che ci permetta di scaricare velocemente materiale multimediale molto voluminoso non costa meno di 1000 €. A questi vanno aggiunti il costo dei supporti informatici, sui quali copiare film e musica scaricata illegalmente, che potremmo quantificare in 100 euro annui. Aggiungiamo ora il costo della bolletta telefonica: le tariffe flat, ovvero tutto incluso, costano mediamente tra i 20 e i 30 euro mensili, vale a dire circa 300 euro annui. Sommando le cifre calcolate finora arriviamo ad un totale che oscilla all’incirca tra i 1600 euro e i 2000 euro. Sapete cosa avrebbe speso un utente medio se avesse noleggiato, tutte le uscite disponibili, in un comune videonoleggio? Tra i 1100 ed i 1300 euro, sempre calcolati su base annua, con un risparmio netto calcolabile tra i 500 ed i 700 euro. Senza calcolare, fatto di importanza non secondaria, la pessima qualità di filmati scaricati dalla rete rispetto a prodotti ufficiali messi in commercio dalle case cinematografiche.

A questo punto è proprio il caso dire: meditate gente, meditate……

IL GOVERNO MANTIENE GLI IMPEGNI PRESI CON IL MONDO DELLO SPETTACOLO

dic 9

L’On. Gabriella Carlucci, responsabile nazionale del Dipartimento Spettacolo di Forza Italia e membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha dichiarato:

 

“Il Governo ed il Ministro Bondi mantengono gli impegni presi con le imprese del settore dello spettacolo, le quali non saranno coinvolte dal blocco dei contributi pubblici. Prima una circolare interpretativa del Ministero, a seguito di una mia interpellanza parlamentare, la decisione della ragioneria dello Stato poi, hanno di fatto cancellato l’ultima porcata dell’ex ministro dell’economia Padoa Schioppa. Il Ministro vampiro del Governo Prodi aveva bloccato, con decreto dell’ultim’ora, i pagamenti di entita’ superiore ai 10.000 euro, da parte delle pubbliche amministrazioni, per tutte quelle attivita’ per le quali non fosse stata presentata una dichiarazione con la quale si attesti l’assenza di inadempienze fiscali, di qualunque entita’ e tipologia. Una decisione gravissima che avrebbe comportato un danno enorme per le aziende del settore delle arti e dello spettacolo. Ringrazio sentitamente il ministro Bondi, il quale, con il suo intervento puntuale ed immediato ha evitato che un atto irresponsabile e gratuitamente punitivo del Governo Prodi soffocasse irrimediabilmente la crescita di migliaia di imprese italiane.”


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