Archivio ‘donne’

Orgogliosa di essere il deputato piu’ attivo

dic 9

 

L’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha raggiunto il primo posto nella classifica dei deputati più attivi a Montecitorio, graduatoria curata e  realizzata dal sito www.openparlamento.it

 

Il primo posto nella classifica dei deputati più attivi è il giusto riconoscimento per l’impegno costante e continuo che la sottoscritta pone nello svolgimento dell’attività parlamentare. Prima per le proposte di legge presentate, ai primi posti per le presenze in aula ed in commissione, ai vertici della classifica relativa alla partecipazione alle votazioni in aula, prima firmataria di molte interrogazioni ed emendamenti, relatrice di provvedimenti importanti in aula e nelle commissioni. Massima la mia attenzione per i problemi della Regione Puglia e della Provincia Barletta-Andria-Trani, territorio nel quale sono stata eletta 8 anni fa. Sono orgogliosa di questo risultato per me e per tutte le donne impegnate in politica, troppo spesso vittime di luoghi comuni e pregiudizi.”

Salute:PIU’ SCREENING MAMMOGRAFICO PER PREVENIRE TUMORE

nov 18

L’On. Gabriella Carlucci presenterà, alle ore 11 di Giovedì 19 Novembre presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, una mozione parlamentare che chiede al Governo la diffusione dello screening mammografico organizzato (ovvero la mammografia biennale per le donne tra i 49 e i 69 anni) su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa parlamentare è il frutto della collaborazione tra alcune parlamentari di maggioranza ed opposizione, l’associazione Salute Donna onlus e la campagna Breast Friends for life, che dal 2006 informa le donne sull’importanza della prevenzione per combattere il tumore femminile più diffuso, ma oggi anche più curabile: il carcinoma mammario, che ogni anno conta in Italia circa 37.000 nuove diagnosi.

L’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha dichiarato:

“Dobbiamo considerare il tumore al seno come una vera e propria patologia sociale. Il contrasto a questa malattia, spesso mortale, deve rivestire carattere prioritrio nel quadro degli interventi di sanità pubblica. Per questo motivo, interpretando le istanze dell’Associazione Salute donna Onlus e nel quadro degli obiettivi della campagna Breast Friends for Life, ho presentato, insieme ad altre colleghe deputate, una mozione che contiene un impegno vincolante per il Governo a diffondere quanto più possibile, soprattutto nel meridione d’Italia, l’esame mammografico per le donne tra i 49 ed i 69 anni quale efficace strumento di prevenzione.”

La conferenza stampa si svolgerà alla presenza del ViceMinistro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Prof. Ferruccio Fazio, della Presidente dell’Associazione Salute Donna Onlus, Anna Maria Mancuso, oltre ad alcuni deputati firmatari della mozione ed avrà come moderatrice la conduttrice del programma Rai Telecamere Salute, dott. ssa Anna La Rosa.

Nell’ambito dell’evento Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus, consegnerà al Vice Ministro Ferruccio Fazio, le oltre 10.000 firme del Manifesto Breast Friends for life, un documento che riassume in quattro punti la lotta contro il tumore al seno: informazione, diagnosi precoce, adesione alla terapia e supporto psicologico.

Dal 19 al 23 novembre Piazza Montecitorio sarà la splendida cornice di una mostra fotografica sul tema, realizzata da Breast Friends for life e già ammirata da migliaia di persone in molte città d’Italia.

Salute Donna onlus e deputate in campo contro il tumore al seno

nov 17

Salute Donna onlus e deputate
in campo contro il tumore al seno
 
19 novembre ore 11.00, Camera dei Deputati, Roma
 
 
Giovedì 19 novembre Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus, consegnerà al Vice Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Ferruccio Fazio, le oltre 10.000 firme del Manifesto Breast Friends for life, un documento che riassume in quattro punti la lotta contro il tumore al seno: informazione, diagnosi precoce, adesione alla terapia e supporto psicologico.
 
L’appello è stato raccolto da un gruppo di parlamentari che scendono in campo con Salute Donna onlus con una mozione che chiede al Governo l’omogeneità dello screening mammografico organizzato (ovvero la mammografia biennale per le donne tra i 49 e i 69 anni) su tutto il territorio nazionale.
Prima firmataria della mozione è l’Onorevole Gabriella Carlucci, che ha fortemente sostenuto l’associazione Salute Donna onlus e la campagna Breast Friends for life.
 
Nel nostro Paese solo il 60 per cento delle donne aventi diritto è coinvolto nei programmi biennali di screening mammografico organizzato. Esiste un forte squilibrio fra il Nord e il Centro da un lato, dove il numero delle donne che accedono ai controlli varia tra il 70 e l’80 per cento, e il Sud e le Isole dall’altro, dove si supera di poco il 25 per cento.
Favorire una piena attuazione dei programmi di screening, superando le profonde differenze che esistono tra le diverse aree del Paese, è uno degli obiettivi più importanti della campagna Breast Friends for life, che dal 2006 informa le donne sull’importanza della prevenzione per combattere il tumore femminile più diffuso, ma oggi anche più curabile: il carcinoma mammario, che ogni anno conta in Italia circa 37.000 nuove diagnosi.
 
 
Dal 19 al 23 novembre la mostra fotografica Breast Friends for life, già ammirata da migliaia di persone, verrà allestita nella magnifica cornice di Piazza Montecitorio
 

 

Tennis: le donne vincono ma non guidano lo sport italiano

nov 9

“Le donne italiane trionfano ancora una volta. Un plauso alle ragazze del tennis che, battendo la squadra degli Stati Uniti, hanno ribadito il loro strapotere in Federation Cup. Una vittoria figlia di un talento fuori dal comune ma certamente frutto anche del sacrificio, della serieta’, dell`impegno. Le ragazze e i ragazzi italiani dovrebbero prendere a modello le nostre tenniste invece di inseguire stili di vita sbagliati e facili successi. A tal proposito ci tengo a segnalare che la Commissione Cultura della Camera dei deputati sta promuovendo un accordo tra il Ministero dell’Istruzione ed il Coni per incrementare la pratica sportiva nei nostri istituti scolastici. Purtroppo, a fronte delle tantissime vittorie conseguite in questo anno solare delle donne italiane, dalla pallavolo al tennis passando per il nuoto, dispiace dover constatare la quasi totale assenza delle donne ai vertici delle federazioni e degli organismi di rappresentanza dello sport italiano. Spero che il Presidente Petrucci, sempre attento alle dinamiche ed alle realtà emergenti, vorrà provvedere a colmare questo grave deficit di presenza femminile.”

BURQA: SOLO LA SINISTRA E’ RIMASTA A DIFENDERLO

ott 6

“Soltanto la sinistra continua a difendere pretestuosamente il burqa, in nome di un malinteso e pericoloso multiculturalismo. Mentre il rettore dell’università islamica al-Azhar, mostrando grande coraggio, vorrebbe liberare le donne egiziane da questo incivile simbolo di sottomissione, l’opposizione continua ostinatamente a credere sia giusto che le donne islamiche residenti nel nostro Paese siano costrette ad indossarlo, anche contro la propria volontà. Questo pronunciamento ufficiale da parte di un’autorità religiosa è un segnale importante ed estremamente incoraggiante. Speriamo che altri Imam di altri Paesi vorranno seguire il suo esempio. Come spero che questo pronunciamento contribuisca a sciogliere qualunque riserva della sinistra italiana sulle proposte di legge che intendo vietare il burqa in Italia presentate dal Pdl e dalla Lega.”

Tar di Lecce favorisce pari opportunità

set 24

“Considero storica la decisione del Tar di Lecce di sciogliere la
Giunta provinciale di Taranto, colpevole di non aver rispettato le
quote rosa previste dal regolamento dell’ente. Una sentenza che
promuove, garantisce e favorisce pienamente il principio delle pari
opportunità nell’accesso alle cariche pubbliche. Una pessima figura
per il centrosinistra, a parole dichiaratosi sempre apertamente
favorevole ad un riequilibrio della presenza femminile nelle assemblee
elettive e negli organi di governo centrali e locali. E’ anche grazie
a pronunciamenti come questi che possiamo riuscire a sconfiggere il
malcostume tutto italiano di negare alle donne impegnate in politica
lo spazio che meritano. La Puglia è piena di donne in gamba con
curriculum politici di tutto rispetto.”

BURQA: CONTRARIO ALLE LEGGI E AI NOSTRI VALORI

set 23

“Il Burqa è contro le nostre leggi e contro i nostri valori e deve
essere vietato su tutto il territorio nazionale. Non possiamo
accettare che in Italia donne extracomunitarie vengano costrette ad
indossare questo simbolo di sottomissione e di negazione della propria
identità. Occorre liberare tutte le donne musulmane che vivono nel
nostro Paese in una condizione di segregazione e di isolamento. Il
rispetto delle regole religiose deve lasciare spazio al bene più
prezioso del rispetto delle donne e delle loro vite.”

PENSIONI.CARLUCCI e CENTEMERO (PDL): PRIMA CONCILIAZIONE POI EQUIPARAZIONE

set 23

“L’equiparazione dell’età pensionabile tra i sessi anche nel comparto
privato deve essere preceduta ed affiancata da adeguati aiuti alle
donne lavoratrici. Senza un piano generale per la conciliazione tra
vita professionale e familiare risulta difficile chiedere un ulteriore
sacrificio alle donne, già enormemente penalizzate dal mercato del
lavoro. Potenziare i servizi sociali all’infanzia come asili nido e
baby sitter a domicilio, prevedere interventi di sostegno ai regimi di
orario flessibili attraverso l’incremento e l’estensione dell’uso del
part-time, favorire l’emersione del lavoro sommerso e rafforzare la
lotta al lavoro irregolare, garantire l’adeguamento delle retribuzioni
riconosciute alle donne lavoratrici, sono alcuni degli strumenti
indispensabili e necessari prima di poter pensare a qualunque tipo di
riforma in materia. Spero che il Governo vorrà ascoltare la nostra
voce prima di procedere a qualunque decisione in merito.”

RU486:in Italia legalizzato l’aborto fai da te

lug 31

“Da oggi in Italia viene legalizzato l’aborto fai da te. La decisione
dell’Aifa produce una domiciliazione dell’interruzione di gravidanza,
in palese violazione di quanto prescritto dalla legge 194, la quale
stabilisce che l’aborto deve essere praticato in ospedale e le donne
adeguatamente assistite e curate. L’Aifa è stata condizionata dalla
campagna ideologica e relativista messa in atto dalla sinistra
italiana. A questo punto il governo deve adeguare immediatamente le
linee guida della legislazione vigente se non vuole esporre le donne
italiane a gravi rischi.”

Aborto:risoluzione Onu per frenare escalation

lug 14

“Un miliardo di aborti in 30 anni nel mondo chiedono una risposta
ferma, concreta, immediata. Purtroppo nel pianeta è aumentata la
diffusione di legislazioni che promuovono l’aborto come strumento di
controllo demografico e di politiche punitive nei confronti delle
donne  che rifiutano di abortire. Sulla base di questi dati
agghiaccianti, la mozione della maggioranza impegna lo Stato italiano
a farsi promotore, presso le Nazioni Unite, di una risoluzione che
condanni solennemente l’uso dell’aborto quale strumento di controllo
demografico e dell’aborto selettivo confermando, altresì, il pieno
diritto della donna alla procreazione. La comunità internazionale, il
nostro Governo, devono intervenire immediatamente affinchè il
principio enunciato dalla Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo “ogni individuo ha diritto alla vita , alla libertà e alla
sicurezza della propria persona” sia pienamente rispettato ed attuato
in ogni parte del globo.”


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