Archivio ‘giovani’

Facebook sempre piu’ pericoloso

ott 22

L’assurda vicenda delle minacce al Presidente Berlusconi dimostra, ancora una volta, quanto pericoloso sia diventato l’uso e l’abuso di Facebook. Purtroppo la rete è diventata una giungla in cui vige l’assenza di regole e di sanzioni. Coprendosi dietro l’anonimato, molti utenti commettono reati gravissimi. E’ arrivato il momento di dare regole più severe a questo far west. Ho presentato una legge per eliminare l’anonimato in rete. Chiedo al Ministro della Giustizia Alfano di promuovere la calendarizzazione di questa legge per giungere ad una rapida approvazione in Parlamento del provvedimento.”

Videogiochi utili per l’apprendimento

ott 5

“Prima della televisione, del cinema e della musica, il videogioco
rappresenta, per i ragazzi e non solo, la principale attività di
intrattenimento del 21esimo secolo. Troppo spesso demonizzato, il
videogioco può essere invece utile strumento anche nei processi di
apprendimento. Forte di questa convinzione, insieme alla Multipath,
società leader del settore, ho sviluppato il Progetto Dante, un gioco
di ruolo coadiuvato da elementi didattici, nato con lo scopo di far
conoscere ai giovani giocatori l’Inferno della Divina Commedia,
cercando di conservare la massima integrità dell’opera. Il gioco
creato in due lingue, Italiano e Inglese, è stato realizzato con il
contributo di alcuni tra i migliori dantisti italiani dell’ Università
Cattolica di Milano e dell’Università Sapienza di Roma, in
collaborazione anche con istituzioni universitarie americane per una
maggiore fruibilità anche per il pubblico anglosassone. Credo molto in
questa nuova strada. Spero che il Ministro Gelmini impegnata nella
progressiva digitalizzazione della scuola italiana vorrà considerare
anche l’opportunità di inserire il videogioco tra le nuove tecnologie
informatiche utilizzate negli istituti del nostro Paese.”

 

Il governo riforma lo spettacolo

ago 3

Il Governo ha ascoltato i nostri appelli e ha ridato ossigeno
all’indutria culturale italiana. 60 milioni sono una cifra importante che consente di coprire
adeguatamente i bisogni di quest’anno.
Ora però occorre accelerare l’approvazione della mia proposta di legge
di riforma dello spettacolo dal vivo.Per non trovarci piu’ nella drammatica situazione di quest’anno ma
soprattutto per eliminare sprechi,privilegi, assistenzialismo. Mi auguro che l’opposizione, la quale ha
contribuito alla vittoria sul Fus,continui a collaborare in Parlamento per una rapida approvazione della
legge quadro

Fus:l’impegno del governo e’ una grande notizia per la cultura italiana

lug 29

“La Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità una
risoluzione con la quale si impegna il Governo ad inserire nel
prossimo decreto anticrisi correttivo i fondi per il reintegro del
Fus. Una decisione importante, estremamente significativa sulla quale
si è registrata la convergenza di tutti gli schieramenti politici. Il
Governo ascolti il nostro appello disperato. Anche un reintegro
parziale del fondo costituirebbe un segnale importante per tante
aziende e lavoratori preoccupati dai profondi tagli operati.

60 milioni per il Fus costituiscono una grande notizia per la cultura
italiana ed una grande vittoria per quanti come noi si sono battuti,
in parlamento ed in piazza, per centrare questo obiettivo. Ringrazio
il Presidente Berlusconi, il Ministro Bondi. Il Ministro Tremonti, per
l’attenzione ed il senso di responsabilità dimostrati. 60 milioni sono
un segnale importante, una boccata d’ossigeno vitale per lo spettacolo
dal vivo. Allo stesso tempo però, dobbiamo dare seguito all’appello
del Presidente del Consiglio il quale ritiene non più procrastinabile
una riforma strutturale dell’intero comparto. La legge quadro sullo
spettacolo dal vivo ,che reca la mia firma, deve essere approvata
molto rapidamente in parlamento. L’industria culturale italiana deve
dimostrare di sapersela cavare da sola, aiutata e sostenuta anche da
un nuovo sistema di regole che favorisca la raccolta di capitali
privati.”

Sicurezza stradale: nuove norme giuste e rigorose

lug 22

“L’attuale maggioranza pone un altro tassello fondamentale per
garantire la sicurezza dei cittadini con un provvedimento giusto e
rigoroso. Le nuove norme del codice della strada costituiscono un giro
di vite significativo, per tentare di porre un freno a morti, feriti
ed incidenti sulle strade del nostro Paese. Sono contenta di aver
contribuito alla stesura di un testo largamente condiviso da
maggioranza ed opposizione, attraverso la presentazione di una
specifica proposta di legge da cui sono state estratte diverse
disposizioni. Il narcotest e la tolleranza zero verso il consumo di
alcol per chi si pone alla guida della propria autovettura, insieme ad
un forte inasprimento delle pene per chi uccide a causa del proprio
stato di alterazione, sono le norme a mio avviso che più di altre
caratterizzano questa importante riforma. L’esecutivo e la maggioranza
dimostrano ancora una volta che la sicurezza è una priorità assoluta
nella legislatura in corso. Un altro impegno con gli elettori è stato
pienamente rispettato.”

Aborto:risoluzione Onu per frenare escalation

lug 14

“Un miliardo di aborti in 30 anni nel mondo chiedono una risposta
ferma, concreta, immediata. Purtroppo nel pianeta è aumentata la
diffusione di legislazioni che promuovono l’aborto come strumento di
controllo demografico e di politiche punitive nei confronti delle
donne  che rifiutano di abortire. Sulla base di questi dati
agghiaccianti, la mozione della maggioranza impegna lo Stato italiano
a farsi promotore, presso le Nazioni Unite, di una risoluzione che
condanni solennemente l’uso dell’aborto quale strumento di controllo
demografico e dell’aborto selettivo confermando, altresì, il pieno
diritto della donna alla procreazione. La comunità internazionale, il
nostro Governo, devono intervenire immediatamente affinchè il
principio enunciato dalla Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo “ogni individuo ha diritto alla vita , alla libertà e alla
sicurezza della propria persona” sia pienamente rispettato ed attuato
in ogni parte del globo.”

Prossimi appuntamenti

mag 21

Venerdì 22 maggio ore 17.00 – Di Marzio Via Malcangi 22. Trani
L’on. Gabriella Carlucci parteciperà alla Conferenza Stampa di presentazione dei candidati. Interverrà il Dott. Giuseppe Di Marzio.

Lunedì 25 maggio ore 10.30
L’on.Carlucci incontrerà gli elettori durante la visita al mercato di Grumo Appula (BA),

Lunedì 25 maggio ore 12.30
L’on.Carlucci incontrerà i candidati presso sede del Pdl di Bitritto (BA):

Lunedì 25 maggio ore 13.30
L’on.Carlucci incontrerà i candidati presso la sede del Pdl di Valenzano(BA):
Lunedì 25 maggio ore 17.00 – Monastero di Colonna – Trani
: “Più Turismo, più Cultura”. Interverranno tra gli altri l’On.Benedetto Fabio Granata, il Dott.Fernando Balestra, il Dott. Giuseppe Di Marzio, l’Avv.Raffaele Baldassarre, la Dott.ssa Barbara Matera, il Dott. Francesco Ventola.

Lunedì 25 maggio ore 20.30
L’On.Carlucci e il candidato alle Europee Avv.Raffaele Baldassarre incontreranno gli elettori al comitato elettorale di Venosa.
Sabato 30 maggio ore 17.00 – Comitato elettorale – Via Dante 54 – Bari
L’on.Carlucci parteciperà al Convegno: “Le proposte del Governo Berlusconi in materia di contrasto alla violenza sessuale e agli atti persecutori contro le donne” – La Legge sullo Stalking. Interverranno tra gli altri il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, il Sen.Francesco Amoruso, l’On.Antonio Distaso, il Ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, l’Avv. Raffaele Baldassarre, la Dott.ssa Barbara Matera, il Dott. Prof. Francesco Schittulli

Pedofilia:occorre eliminare l’anonimato in rete per sconfiggere quella on line

mag 6

“La pedofilia in rete è un problema drammatico. Quattro orchi travestiti da agnellini, coprendosi dietro il paravento dell’anonimato, usavano internet per i loro loschi traffici. Ci sono voluti ben due anni di indagini, lo sforzo di oltre trecento militari tra Carabinieri e Guardia di Finanza, migliaia di euro per la cattura di soltanto quattro uomini. L’eliminazione dell’anonimato in rete, invece, permetterebbe di risparmiare risorse economiche preziose per il nostro paese e liberare le forze dell’ordine da indagini lunghe ed estenuanti. E’ per questi motivi che mi batterò perchè la mia proposta di legge che intende porre una seria e rigorosa regolamentazione di internet venga approvata quanto prima. Essa si basa sull’eliminazione dell’anonimato, che finora ha permesso il proliferare della pedofilia in rete. Non possiamo aspettare oltre e permettere che la piaga della pedofilia online continui a diffondersi.”

Internet e minori

mag 5

Possibili strumenti informatici per difendersi dalla pedofilia online e loro efficacia

Ecco come vengono adescati i minori sulla rete

Quadro statistico-normativo e possibili soluzioni

rapporto-crc-sulla-pedopornografia-online

13^ rapporto annuale sulla pedofilia on line

porci-senza-ali

invito_crisalli

no-al-diritto-di-diffamazione

 documento del Prof .Damele contro l’anonimato in rete

Quattro persone arrestate e 53 indagati: sono le cifre dell’operazione contro la pedofilia su internet denominata ‘Veritate’ coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa nell’ambito della quale sono state disposte 57 perquisizioni in 15 regioni italiane, tra cui anche il Friuli Venezia Giulia.
I controlli sono stati eseguiti dal Nucleo investigativo telematico con l’ausilio di trecento militari, tra Carabinieri e Guardia di finanza, e sono coordinati dal procuratore Ugo Rossi. Al centro dell’inchiesta la diffusione di filmati di sadismo, con torture e violenze sessuali nei confronti di bambini e bambine di 4-5 anni. Le indagini si sono avvalse della collaborazione dell’Interpol di Lione e della Polonia.
Gli arrestati sono un cinquantenne di Milano, dirigente di una nota industria dolciaria; un impiegato di 49 anni di Vicenza; un impiegato di 31 anni in un’azienda privata di Torino; e un uomo di 32 anni di Siracusa. Nei loro confronti il Gip di Siracusa, Tiziana Carrubba, ha emesso un ordine di custodia cautelare per produzione di materiale pedopornografico.
Notizie, solo le ultime, che la dicono lunga sulla necessità di dare nuove regole alla rete. Occorre togliere l’anonimato on line e far sì che internet sia paragonato alla carta stampata (sulla quale non è possibile porre annunci per adescare minori o pubblicare foto di violenza a bambini).
Non è più possibile invocare la libertà di espressione quando questa permette, ed è sotto gli occhi di tutti, il compimento di simili reati. Dietro a ogni video c’è un fatto. E’ ipocrita dire che le leggi ci sono e basta farle rispettare. Le forze dell’ordine ci provano (e a loro va un immenso grazie), ma ciò che si rende improcrastinabile è la necessità di prevenire il compimento di simili reati. Per com’è strutturata la rete, ovvero anarchicamente, ciò oggi non è possibile.
L’allora ministro Gasparri attivò nel 2003 un Comitato internet e minori sulla base di un codice di autoregolamentazione. Poi si pensò di ricondurre quelle competenze in seno al Comitato Tv e minori ribattezzato “Media e minori” chiedendogli di occuparsi di tv, internet, videogiochi e telefonia, ma di fatto da anni, o meglio da Gentiloni in poi tale Comitato si occupa solo di tv.
Rivolgo un accorato appello al Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento Comunicazioni a riprendere in mano la questione e le esperienze svolte dal sottoscritto con don Fortunato Di Noto, don Ilario Rolle e altri in merito: lo chiede l’infanzia violata e quella che dobbiamo salvare da questa tragedia.
Daniele Damele
www.danieledamele.it

Ecco perchè la rete deve essere regolamentata.
 I documenti che pubblichiamo dimostrano che sulla rete i pericoli per i nostri figli sono reali e spaventosi. E’ per questi motivi che una regolamentazione di Internet si rende necessaria ed urgente.

Internet: l’anonimato va eliminato. E’ troppo pericoloso

apr 17
Il 21 Aprile alle ore 11:00 presso la Sala Capranichetta (Piazza Montecitorio 125) si terrà un incontro promosso dal Coordinamento Nazionale delle Videoteche Associate, al quale parteciperanno centinaia di video noleggiatori e diversi parlamentari espressione di tutti gli schieramenti politici.
 
L’On. Gabriella Carlucci, Parlamentare del Pdl e Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, prima firmataria di una proposta di legge che, suscitando aspre ed ingiustificate polemiche, intende eliminare l’anonimato su Internet, ha dichiarato:
 
 
“L’anonimato su Internet deve essere eliminato. L’Italia non è la Cina. La piena libertà di espressione riconosciuta ad ogni cittadino italiano non costringe nessuno a difendersi dietro la copertura dell’anonimato. Una società che voglia continuare a definirsi civile non può consentire che si usi la rete per commettere reati odiosi come l’adescamento telematico di giovani indifesi, la diffamazione, la pirateria digitale. Ho presentato una proposta di legge alla Camera dei Deputati che intende impedire che orchi, hacker, delinquenti comuni sfruttino l’anonimato per i loro loschi traffici. Non comprendo le polemiche assurde e pretestuose che si sono scatenate contro la mia proposta. Proposta peraltro ampiamente migliorabile ed emendabile nel corso dell’iter legislativo e parlamentare. Chi opera nel pieno rispetto delle leggi italiane, non ha nulla da temere. La mia legge vuole soltanto restaurare e ribadire il primato della legalità sulla rete.”
 

 


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