i miei valori

 

I miei valori

“… while liberty is compatible with not being allowed to do specific things, it does not exist if one needs permission for most of one can do.”
[... mentre la libertà è compatibile con il divieto di fare cose specifiche, questa non esiste se si ha la necessità del permesso per la maggior parte delle cose che uno può fare.]
(F.A.Hayek: The constitution of liberty)

Le ragioni che sono alla base della nascita di Forza Italia probabilmente non sono riscontrabili in nessun altro partito italiano, specialmente in quelli che attingono profondamente alle ideologie dei secoli passati.

In esse, infatti, non si riscontra un’adesione più o meno incondizionata ad una ideologia, dalla quale si deriva una visione della politica e se ne deduce una spiegazione di tutti i fatti. Tali ragioni sono invece il frutto di una visione il più possibile oggettiva dei fatti presenti e passati, che porta a riconoscere quei caratteri tipici che l’uomo ha sempre posseduto e quelle proprietà peculiari che ha sviluppato nei diversi contesti geografici e nelle diverse fasi temporali nelle quali si è trovato.

Da ciò derivano alcune conclusioni:

  • l’individuo è il fondamento della società, egli ha il diritto di gestire gli aspetti della propria vita nel modo che ritiene più giusto;
  • l’individuo ha il merito o la responsabilità di tutte le sue azioni;
  • lo Stato risulta veramente efficace quando garantisce continuamente ad ogni individuo tale diritto, amministrando il giudizio delle di lui azioni, intervenendo, eventualmente, nel ripristino di tale diritto;
  • la piena fruizione di tale diritto è il più potente fattore di benessere per la società.

Questo, in breve, è il Liberalismo.

Le persone che compongono Forza Italia hanno deciso di impiegare la propria volontà, le proprie capacità, il proprio tempo nella realizzazione di tutti quei progetti che, presentati agli elettori e da questi apprezzati il 13 Maggio 2001, saranno essenziali per fornire a tutti noi lo strumento principale per la nostra personale realizzazione: la Libertà.

 

 

Gabriella Carlucci è nata il 28 Febbraio 1959 ad Alghero, è sposata con l’avvocato Marco Catelli e dal 1996 è mamma di Matteo.

Laureata in lingue e letterature straniere presso l’università di Roma, specializzazione inglese, tedesco e spagnolo, con votazione di 110 e lode e con una tesi in letteratura nordamericana degli anni ’30. Seconda laurea presso l’Università degli studi di Roma con una tesi sul restauro conservativo.

Nel 1982 e 1983 è stata Lecturer of Italian Literature presso la U.C.L.A., università della California Los Angeles. Pubblicazione della tesi riguardante gli studi della letteratura nord americana.

Nel 1983 ha iniziato la carriera televisiva con Portobello, per il quale Gabriella curava i collegamenti con l’estero.
Ha presentato le più importanti manifestazioni canore italiane: Azzurro, Festivalbar, Cantagiro, Festival di Sanremo nel 1988 e nel 1990. Si è divisa tra Rai e Mediaset (già Fininvest) con Cocco, Giallo, Luna di Miele, Piccolo Grande Amore e Buona Domenica. Ha condotto importanti serate quali il David di Donatello e Donna Sotto le Stelle. Dal 1998 conduce su Rete 4 Mela Verde, con cui va alla scoperta delle più belle realtà agricole e gastronomiche d’Italia.

Nel 1993 è entrata nel mondo della moda con una serie di linee di abbigliamento: il prêt à porter, gli abiti da sposa, gli accessori.

Nel 1994 rispondendo all’appello di Silvio Berlusconi si iscrive a Forza Italia, occupandosi di quello che è il suo ambito lavorativo: lo Spettacolo. Infatti nel 1996 diventa Responsabile del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo per la regione Lazio, e nel 1999 fonda divenendone responsabile il Dipartimento Nazionale dello Spettacolo di Forza Italia.

L’intensa attività politica a supporto dei candidati di Forza Italia impegnati nelle varie competizioni elettorali (Provinciali, Europee, Regionali) ha avuto come sbocco naturale la candidatura nel Collegio 24 della Puglia comprendente Trani, Corato, e Ruvo di Puglia.

Al temine di una campagna elettorale molto dura Gabriella è divenuta Onorevole Carlucci, riscuotendo ben 33.887 consensi. Da quel momento il territorio del nord barese è definitivamente entrato nel cuore dell’Onorevole, e fin dal giorno seguente all’elezione ha iniziato a lavorare per coloro che le hanno accordato fiducia.

Gabriella Carlucci fa attualmente parte del Comitato per i Beni Artistici della Camera dei Deputati e della Commissione di Collaborazione Italia – Messico.


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