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Festival Berlino

mar 2

Festival di Berlino


L’industria incontra il cinema: lunedì 18 gennaio

gen 14

L’Assessore Regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Massimo Zanello e

L’On. Gabriella Carlucci

Relatrice del testo della Legge Quadro dello Spettacolo dal Vivo e

Membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati

vi invitano

 

 

 

LUNEDÌ 18 Gennaio 2010

alle ORE 10:00

c/o la Sala Pirelli

Palazzo della Regione Lombardia

Via F. Filzi 22

MILANO

 

 

 

 

“L’INDUSTRIA INCONTRA IL CINEMA”

 

 La nuova normativa fiscale a sostegno delle produzioni cinematografiche

Cinema: pericoli per la Mussolini dal film “Francesca”

nov 12

“Il cinema non può e non deve essere veicolo di trasmissione di odio ed intolleranza. Il giudice deve bloccare l’uscita del film “Francesca” il quale contiene una frase estremamente offensiva nei confronti dell’On. Mussolini. Un’affermazione gratuita e pericolosa che rischia di scatenare reazioni violente ed incontrollate da parte di qualche facinoroso. Gli autori del film, la società distributrice ed il giudice dovranno assumersi la responsabilità di eventuali atti violenti contro Alessandra Mussolini alla quale esprimo la mia personale solidarietà.”

Una legislatura innovativa per lo spettacolo italiano

mar 6

COMUNICATO STAMPA

 

 

Giovedì 12 Marzo p.v. alle ore 13, alla Camera dei Deputati, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della legge quadro per lo spettacolo dal vivo, prima firmataria l’On. Gabriella Carlucci.

 

“Siamo senza dubbio ad un momento di svolta per quel che riguarda la gestione della cultura nel nostro Paese. Lo spirito riformatore del Ministro Bondi e gli interventi a gamba tesa di Alessandro Baricco hanno scatenato un terremoto senza precedenti. Sono ormai dieci anni che noi del Pdl andiamo dicendo che le cose, per quel che riguarda il rapporto tra finanziamenti pubblici e soggetti eroganti servizi e contenuti culturali, non possono proseguire immodificate. La crisi economica e la conseguente scarsa disponibilità di risorse pubbliche hanno portato a completa maturazione riflessioni che noi del centrodestra facciamo da molto tempo ormai. Non possiamo più permetterci di finanziare a pioggia progetti che non hanno alcun riscontro né di pubblico né economico, senza sapere peraltro qual è il reale impiego dei fondi statali. La proposta di legge che presentiamo Giovedì alla stampa e agli addetti ai lavori, costituisce strumento fondamentale per assecondare e applicare le riforme promosse in materia dal Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi. Ringrazio i numerosi e significativi personaggi del mondo della cultura che hanno voluto assicurare la propria presenza ed un personale messaggio di adesione a questa iniziativa legislativa che considero di fondamentale importanza per una riforma globale e strutturale delle regole che  disciplinano lo spettacolo dal vivo nel nostro Paese.”

 

 
L’Onorevole Gabriella Carlucci
vi invita

 

GIOVEDI’ 12 MARZO – ORE 13.00

 SALA DEL MAPPAMONDO

Palazzo Montecitorio 4° piano  – ROMA

 

“UNA LEGISLATURA INNOVATIVA PER LO SPETTACOLO ITALIANO”

 

 Presentazione della legge quadro

per lo spettacolo dal vivo

 

Interverranno:

 

On. Valentina Aprea – Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati

On. Gabriella Carlucci – Responsabile Dipartimento Spettacolo Forza Italia e Relatrice della Legge Quadro sullo spettacolo dal vivo

On. Emilia Grazia De Biasi – Commissione Cultura Camera dei Deputati per il Pd

On. Luca Barbareschi – VicePresidente Commissione Trasporti

On. Davide Caparini – Presidente Commissione per le Questioni Regionali

On. Fiorella Ceccacci Rubino – Commissione Cultura

On. Luciano Ciocchetti – Commissione cultura per l’Unione di Centro

On. Pierfelice Zazzera – Commissione Cultura per l’Italia dei Valori

Dott. Alberto Francesconi – Presidente Agis

Dott. Sergio Escobar – Direttore del Teatro Piccolo di Milano

Dott. Maurizio Scaparro – Direttore della Biennale del Teatro di Venezia

Dott. Nicola Porro – Vice Direttore de “Il Giornale”

 

Porteranno il loro saluto: Giorgio Albertazzi, Salvatore Aricò, Fernando Balestra, Massimo Belli, Francesco Bellomo, Francesca Bernabini, Marco Bernardi, Alessandro Bisail, Antonia Brancati, Franco Branciaroli, Antonio Buccioni, Pietrangelo Buttafuoco, Sebastiano Calabrò, Ruggero Cappuccio, Massimo Castri, Salvatore Cimmino, Compagnia Mauri-Sturno, Liliana Cosi, Fioravante Cozzaglio, Francesco D’Agostino, Lucio D’Amelio, Gianni Da Ronche, Luca Dini, Rossella Falck, Maddalena Fallucchi, Giuseppe Ferrazza, Alessandro Fioroni, Oberdan Forlenza, Carla Fracci, Fabrizio Gatta, Andrea Giordana, Mario Mattia Giorgetti, Carlo Giuffrè, Stefano Giunchi, Geppy Gleyeses, Carmelo Grassi, Fiorenzo Grassi, Ugo Gregoretti, Fabrizio Grifasi, Luigi Grispello, Enrico Groppali, Alessandro Haber, Enrica Lamanna, Gabriele Lavia, Sebastiano Lomonaco, Alessandro Longobardi, Piero Maccarinelli, Giuseppe Manfridi, Giovanna Marinelli, Antonio Massena, Pino Micol, Michele Mirabella, Lucio Mirra, Vincenzo Monaci, Giuseppe Pambieri, Riccardo Pastorello, Massimo Pedroni, Marco Pepe, Maurizio Pietrantonio, Veronica Pivetti, Michele Placido, Gigi Proietti, Paolo Protti, Sandro Ravagnani, Luca Rebeggiani, Maurizio Roi, Tato Russo, Lunetta Savino, Luigi Squarzina, Roberto Toni,  Marco Tutino, Franca Valeri, Marcello Veneziani, Pamela Villoresi, Franco Zeffirelli.

CON TAX CREDIT E TAX SHELTER IL CINEMA VOLTA PAGINA

dic 22

L’On. Gabriella Carlucci, Parlamentare del Pdl, ha dichiarato:

“Con l’approvazione del tax credit e del tax shelter da parte della Commissione Europea il cinema italiano può realmente e definitivamente voltare pagina. Si esce finalmente dalla logica del finanziamento pubblico a pioggia e si entra, anche in Italia, nell’era dei capitali privati messi a disposizione di importanti prodotti culturali, giudicati sulla base della qualità e della redditività. Il credito d’imposta per chi investe nel settore cinematografico ed il tax shelter, ovvero la defiscalizzazione degli utili reinvestiti, permetterà di completare quella rivoluzione liberale del comparto iniziata con l’approvazione di un mio specifico emendamento alla Finanziaria del 2007. I ringraziamenti miei personali ed un plauso al Ministro Bondi, al suo staff ministeriale ed al Ministro Frattini per lo straordinario successo ottenuto a livello continentale. Spero che saranno contenti anche coloro che, tra le fila dell’opposizione, hanno sempre criticato la politica del governo Berlusconi in materia.”
 

Festival di Roma: Scrosati (Sky), bene tax shelter e tax credit

nov 4

  (ANSA) – ROMA, 27 OTT – ”L’introduzione di una normativa

fiscale basata sui meccanismi del Tax Shelter e del Tax Credit,

come strumenti per il rilancio dell’industria cinematografica e

audiovisiva, rappresenta una scelta importante. Siamo da sempre

convinti che lo sviluppo di questo settore sia indissolubilmente

legato alla capacita’ dei suoi attori di farsi protagonisti,

individuando e reperendo le risorse economiche necessarie sulla

base di meccanismi di mercato, basati sulla qualita’ del

prodotto”. E’ quanto dichiarato da Andrea Scrosati, Vice

Presidente Corporate & Market Communication di Sky Italia, alla

vigilia della giornata dedicata a Tax Shelter e Tax Credit, la

via italiana agli incentivi, secondo dei quattro appuntamenti

degli Stati Generali del Cinema Italiano in programma domani al

Festival Internazionale del Film di Roma.

 ”Il passaggio da un quadro regolamentare assistenzialistico ad

una logica di mercato, permettera’ agli operatori di

concentrarsi sulla produzione di opere in grado di competere sia

in ambito locale che sui mercati internazionali. Sky e’ da

sempre convinta che l’industria audiovisiva italiana – continua

Scrosati – sia in grado, grazie alla sua indiscussa creativita’,

di compiere un importante salto di qualita’ nell’ambito della

produzione. Le iniziative per l’introduzione di queste leve

fiscali, fortemente volute dall’on. Carlucci, con il sostegno

del ministro Bondi, inserite nella Finanziaria 2008 dal ministro

Tremonti, costituiscono per gli operatori dell’industria

culturale italiana una opportunita’ importante che, siamo certi,

sapra’ essere colta e valorizzata dal mercato”.(ANSA).

Cinema: la legge di sistema e la via italiana al Tax Shelter

ott 27

Domani Martedì 28 Ottobre p.v., nell’ambito del Festival del Cinema di Roma, si svolgerà, presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, il convegno dal titolo: “Cinema: la legge di sistema e la via italiana al Tax Shelter.” Dopo il canonico saluto di benvenuto del Dott. Gaetano Blandini del Ministero per i Beni e le Attività culturali, alle ore 10:00 avrà inizio il primo panel “Cinema: la legge di sistema” al quale, tra gli altri, parteciperanno l’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’On. Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il regista Citto Maselli, Carlo Bernaschi dell’Anem, Paolo Protti dell’Anec, Riccardo Tozzi dell’Anica. A partire dalle ore 11:15 l’On. Gabriella Carlucci presiederà il secondo panel dal titolo “La via italiana al Tax Shelter” al quale interverranno Luigi Abete, Presidente della Bnl, Marina Salomon, Amministratore unico Altana spa, Gianmarco Committeri della Tonucci & Partners, Paride De Masi, Amministratore delegato Italgest, Fabiano Fabiani, Presidente dell’Associazione Produttori televisivi, il regista Edoardo Winspeare, Prof. Mario La Torre, Direttore del Master Film art management all’Università di Roma, Massimiliano Raffa, Presidente Giovani Imprenditori di Roma, Alessandro Braca, Presidente Giovani Industriali del Lazio.

L’On. Gabriella Carlucci, principale promotrice dell’evento, ha dichiarato:

“La proposta di legge di sistema, riguardante il riordino del cinema italiano, si pone l’obiettivo di istituire il Centro nazionale per il cinema e l’audiovisivo, facendo tesoro dell’esperienza di quei Paesi europei che considerano la cinematografia uno tra gli strumenti più efficaci per la diffusione della conoscenza della cultura e dei valori di una nazione. Dopo la recente introduzione del tax shelter e del tax credit, fortemente voluti dalla sottoscritta, questa riforma strutturale rappresenta un’ulteriore misura da adottare affinché l’industria cinematografica italiana possa tornare ad essere protagonista nel mercato globale della comunicazione e della produzione artistica. Questa premessa si coniuga perfettamente con la riforma che il cinema pubblico attende ormai da diversi anni, e con l’idea stessa di istituire il Centro Nazionale per il Cinema e l’Audiovisivo. Il modello di “Centro” interviene radicalmente sul sistema attuale, mutando la funzione dello Stato da semplice ente gestore ed erogatore di finanziamenti, in garante di servizi, di strategie di sviluppo e di risorse economiche per l’industria cinematografica. L’istituzione del Centro costituisce altresì l’occasione per procedere alla razionalizzazione ed armonizzazione delle attività del gruppo pubblico operante nel cinema, in ambito produttivo, distributivo, dell’esercizio, promozionale e dell’alta formazione, coniugandone ed integrandone le specificità con l’attività amministrativa della preposta direzione generale del Ministero per i beni e le attività culturali. Scopo del Centro, sulla base del principio di separazione tra indirizzo, controllo e gestione dell’intervento pubblico nell’economia e nella cultura, è di utilizzare in maniera efficiente, efficace e trasparente le risorse che la Repubblica destina allo sviluppo ed alla valorizzazione dell’industria nazionale cinematografica e dell’audiovisivo. L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare le enormi possibilità di sviluppo per il settore cinematografico che possono derivare da una massiccia applicazione del tax credit e del tax shelter. Due strumenti utilissimi, una svolta epocale per quanto riguarda il reperimento di fondi da destinare al settore cinematografico. Una grande conquista, per la cui introduzione mi sono battuta strenuamente nelle aule parlamentari, vincendo le resistenze della sinistra, schiava del solito approccio assistenzialista. Due meccanismi virtuosi che se sfruttati efficacemente e nella giusta misura possono costituire il volano per il definitivo rilancio del cinema italiano.”

La legge di sistema e la via italiana al Tax shelter: 28 ottobre a Roma

ott 21

Il giorno Martedì 28 Ottobre p.v., nell’ambito del Festival del Cinema di Roma, si svolgerà, presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, il convegno dal titolo: “La legge di sistema e la via italiana al Tax Shelter.” Dopo il canonico saluto di benvenuto del Dott. Gaetano Blandini del Ministero per i Beni e le Attività culturali, alle ore 10:00 avrà inizio il primo panel “Cinema: la legge di sistema” al quale, tra gli altri, parteciperanno l’On. Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’On. Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il regista Citto Maselli, Carlo Bernaschi dell’Anem, Paolo Protti dell’Anec, Riccardo Tozzi dell’Anica. A partire dalle ore 11:15 l’On. Gabriella Carlucci presiederà il secondo panel dal titolo “La via italiana al Tax Shelter” al quale interverranno Luigi Abete, Presidente della Bnl, Marina Salomon, Amministratore unico Altana spa, Gianmarco Committeri della Tonucci & Partners, Paride De Masi, Amministratore delegato Italgest, Fabiano Fabiani, Presidente dell’Associazione Produttori televisivi, il regista Edoardo Winspeare, Prof. Mario La Torre, Direttore del Master Film art management all’Università di Roma, Massimiliano Raffa, Presidente Giovani Imprenditori di Roma, Alessandro Braca, Presidente Giovani Industriali del Lazio.

L’On. Gabriella Carlucci, principale promotrice dell’evento, ha dichiarato:

“La proposta di legge di sistema, riguardante il riordino del cinema italiano, si pone l’obiettivo di istituire il Centro nazionale per il cinema e l’audiovisivo, facendo tesoro dell’esperienza di quei Paesi europei che considerano la cinematografia uno tra gli strumenti più efficaci per la diffusione della conoscenza della cultura e dei valori di una nazione. Dopo la recente introduzione del tax shelter e del tax credit, fortemente voluti dalla sottoscritta, questa riforma strutturale rappresenta un’ulteriore misura da adottare affinché l’industria cinematografica italiana possa tornare ad essere protagonista nel mercato globale della comunicazione e della produzione artistica. Questa premessa si coniuga perfettamente con la riforma che il cinema pubblico attende ormai da diversi anni, e con l’idea stessa di istituire il Centro Nazionale per il Cinema e l’Audiovisivo. Il modello di “Centro” interviene radicalmente sul sistema attuale, mutando la funzione dello Stato da semplice ente gestore ed erogatore di finanziamenti, in garante di servizi, di strategie di sviluppo e di risorse economiche per l’industria cinematografica. L’istituzione del Centro costituisce altresì l’occasione per procedere alla razionalizzazione ed armonizzazione delle attività del gruppo pubblico operante nel cinema, in ambito produttivo, distributivo, dell’esercizio, promozionale e dell’alta formazione, coniugandone ed integrandone le specificità con l’attività amministrativa della preposta direzione generale del Ministero per i beni e le attività culturali. Scopo del Centro, sulla base del principio di separazione tra indirizzo, controllo e gestione dell’intervento pubblico nell’economia e nella cultura, è di utilizzare in maniera efficiente, efficace e trasparente le risorse che la Repubblica destina allo sviluppo ed alla valorizzazione dell’industria nazionale cinematografica e dell’audiovisivo. L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare le enormi possibilità di sviluppo per il settore cinematografico che possono derivare da una massiccia applicazione del tax credit e del tax shelter. Due strumenti utilissimi, una svolta epocale per quanto riguarda il reperimento di fondi da destinare al settore cinematografico. Una grande conquista, per la cui introduzione mi sono battuta strenuamente nelle aule parlamentari, vincendo le resistenze della sinistra, schiava del solito approccio assistenzialista. Due meccanismi virtuosi che se sfruttati efficacemente e nella giusta misura possono costituire il volano per il definitivo rilancio del cinema italiano.”

Il mercante e l’artista

ott 15

Il mercante e l’artistaGli incentivi fiscali al cinema, inseriti dall’onorevole Carlucci nella finanziaria 2008
e spiegati nel suo libro “Il mercante e l’artista” presentato a Roma e Milano, il 18 e 22 luglioil mercante e l'artista

Cinema/Venezia:tax credit e tax shelter per il futuro del settore

set 27

CINEMA/VENEZIA: TAX CREDIT E TAX SHELTER PER IL FUTURO DEL SETTORE

(ASCA) – Roma, 3 set – Alla Mostra di Venezia si parla di tax
credit e tax shelter. Si e’ tenuto oggi allo Spazio Italia
dell’Hotel Excelsior il secondo incontro promosso da
Cinecitta’ Holding dopo il convegno sulla pirateria, dal
titolo ”Tax Credit e Tax Shelter: il modello italiano”  per
parlare dei vantaggi del decreto legge che introduce benefici
fiscali per la produzione cinematografica in Italia. La
legge, frutto della cooperazione tra Ministero dei Beni e
delle Attivita’ Culturali, Ministero delle Finanze e
associazioni di categoria, attende ancora l’approvazione in
ambito comunitario ma si presume possa essere operativa tra
qualche mese.
   Gaetano Blandini ringrazia prima di tutto Rutelli, che e’
stato il primo ad impostare la legge, e soprattutto il
Ministro Bondi e il sottosegretario Gianni Letta, senza i
quali il convegno non avrebbe avuto ragione di esistere, ma
anche gli onorevoli Carlucci e Bordon per il loro
contributo.
   ”La legge e’ uno strumento di sperimentazione – dice
Blandini – se non lo usiamo bene vanifichiamo la lotta di
tutti quelli che hanno partecipato, chi lo usera’ per dei
trucchi sara’ sotto gli occhi del Ministero delle Finanze,
screditando tutti gli altri. Cinecitta’ Holding tra l’altro
si impegna in un monitoraggio delle risorse insieme con
l’Agenzia delle Entrate”.
   Per evitare rischi di disinformazione i presidenti
dell’ANICA Paolo Ferrari e dell’API Angelo Barbagallo
annunciano uno sportello informativo proprio per contrastare
la confusione che ancora c’e’ sulla parte tecnica del
provvedimento che, come ha ricordato il coordinatore del
dibattito Mario La Torre, consiste essenzialmente su due
canali, quello della tax credit, ovvero il credito di
imposta, e la tax shelter, uno scudo fiscale che permette la
detassazione degli utili. Un sistema non piu’ focalizzato
esclusivamente sulla figura del produttore ma che rafforza
tutta la filiera, ovvero anche distribuzione, esercenti e
industrie tecniche.
   Un richiamo alla trasparenza e ad un corretto utilizzo del
sistema e’ arrivato anche da Gian Marco Comitteri (Studio
Tonucci), mentre il Direttore Generale di Rai Cinema Paolo
Del Brocco ha sottolineato come il provvedimento si collochi
nel solco della Legge Urbani e dei vantaggi che questa ha
portato anche ai giovani produttori.
   Sandro Silvestri dell’API ha espresso la soddisfazione
della sua categoria per il fatto che le risorse finanziarie
non siano piu’ a discrezione di una commissione ed ha
auspicato un’apertura del mercato che vada oltre l’attuale
duopolio Rai-Mediaset, cui si sono recentemente aggiunte le
majors americane.
   Presente al convegno anche l’onorevole Gabriella Carlucci
(Pdl) che ricorda come dal suo ingresso in parlamento si sia
battuta per un modello simile a quello dei ”cinematic
shelters” americani contro la cultura europea protezionista:
”Il credito d’imposta – afferma – e’ fondamentale per la
filiera cinematografica, la tax shelter da’ la possibilita’
di reinvestire gli utili: bisogna far cadere i preconcetti
contro i produttori, retaggio di finanziamenti statali
fallimentari degli anni scorsi”.
   L’onorevole Emilia Di Biasi (PD) ha ricordato come tax
credit e tax shelter siano strumenti resi possibili non solo
da Rutelli ma anche dal decreto Bersani sulla
liberalizzazione delle imprese. Auspicato che i controlli in
futuro ci siano si e’ detta preoccupata per il futuro dei
fondi del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), dopo il
trienni garantito dal fondo Letta.
   Per Riccardo Tozzi (vicepresidente dell’ANICA) i timori di
un cattivo utilizzo del provvedimento sono infondati, non
solo perche’ a suo giudizio e’ stato articolato molto bene,
ma perche’ limita il rischio di sostegno solo ai grandi
produttori: ”Chi ha un film ‘forte’ non vuole sostegni
statali perche’ vuole tenersi il 100% dei profitti. I
capitali in questo modo andranno solo a film con componenti
di rischio, quindi e’ un sistema intrinsecamente
democratico”.
VENEZIA: ANICA, SI APRIRA’ UNO SPORTELLO PER TAX SHELTER

   (ANSA) – VENEZIA, 3 SET – Sara’ creato uno sportello
informativo per orientare i produttori sui dettagli tecnici di
applicazione di tax credit e tax shelter i benefici fiscali per
la produzione delle opere cinematografiche (introdotti nel
maxi-emendamento al decreto fiscale della Finanziaria), per cui
ora si aspetta l’approvazione in ambito comunitario.
   E’ stato annunciato dai presidenti dell’Anica, Paolo Ferrari,
e dell’Api (Autori e produttori indipendenti) Angelo Barbagallo,
nel corso del convegno ‘Tax Credit e Tax Shelter: il modello
italiano’ che si e’ tenuto oggi al Lido. 
   Per Gabriella Carlucci (Pdl) per cui Tax credit e tax shelter
sono due strumenti fondamentali alla filiera cinematografica, e’
importante ‘’superare i preconcetti contro i produttori, frutto
dei finanziamenti statali fallimentari degli anni scorsi”.
Gaetano Blandini, direttore generale Cinema del Ministero per i
Beni e Attivita’ culturali e amministratore unico di Cinecitta’
Holding si augura che, i provvedimenti ”vengano usati bene e
senza trucchi, per non vanificare il lavoro fatto per ottenerli.
Comunque, Cinecitta’ Holding si impegna per un monitoraggio
delle risorse insieme con l’Agenzia delle Entrate”. Fra gli
altri intervenuti all’incontro: il produttori Sandro Silvestri e
Riccardo Tozzi, il Direttore Generale di Rai Cinema Paolo Del
Brocco, Emilia Di Biasi (Pd).

NOMADI, CARLUCCI (PDL); EUROPA ASSOLVE ITALIA: NON DISCRIMINA BAMBINI ROM

(9Colonne) Roma, 4 set – “L’Europa assolve l’Italia dall’accusa di
discriminazioni ai danni dei bambini rom e condanna la sinistra all’ennesima
pessima figura. Il pronunciamento ufficiale della Commissione Europea -
afferma in una nota Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione
Bicamerale per l’Infanzia – dimostra che i colleghi dell’opposizione hanno
scatenato una cagnara indegna contro un provvedimento giusto ed equilibrato.
Le impronte prese ai minori nomadi servono semplicemente a dare un’identità ed
un’adeguata tutela ai bambini rom, schiavi in erba, costretti a mendicare ed a
rubare per evitare violenze e soprusi. La Commissione Europea, svergognando
anche altri organi continentali, riconosce pubblicamente che il Governo
italiano non ha violato il diritto comunitario ma soprattutto non ha
calpestato i diritti dei bambini nomadi. Alla luce della dichiarazione
ufficiale della Commissione europea, mi chiedo se il Commissario per i diritti
umani del Consiglio europeo Hammarberg, dopo aver gettato fango sul nostro
Paese con falsità e menzogne, non ritenga opportuno dimettersi”.


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