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Maiani:il caso del “cattivo maestro”sbarca nelle Aule europee.Ennesima figura dell’Italia di Prodi.

apr 10

“L’ennesima brutta figura del Governo di Prodi nel mondo. Il caso Maiani sbarca in Europa, dove il Vice Presidente al Parlamento Europeo, Mario Mauro, a seguito della nomina del fisico italiano Luciano Maiani alla Presidenza del CNR, ha sollevato un’interrogazione parlamentare sulle reali capacità di gestione amministrativa di Maiani. Nell’interrogazione, vengono sollevate alcune perplessità sulla gestione di Luciano Maiani – già noto “cattivo maestro” per aver firmato la famosa lettera conto il Papa alla Sapienza – e che ha portato ad un buco di bilancio di 510 milioni di Euro (più di 980 miliardi di lire, per i più affezionati alle vecchie lire) durante il periodo in cui Maiani era Direttore Generale dell’Istituto (199-2003). Il caso fu così clamoroso che il risultato fu una Commissione d’inchiesta internazionale, la Commissione Aymar, la quale concluse con un sostanziale giudizio di commissariamento del CERN. Il caso Maiani all’interno delle istituzioni europee, rappresenta l’ennesima brutta figura che dimostra come, con il Governo Prodi, il tasso di credibilità dell’Italia all’estero sia colato a picco. Uno scandalo di cui non avevamo bisogno, dopo la già pessima figura mondiale subita per colpa delle amministrazioni di sinistra della Campania  sul caso rifiuti”.

A tutti coloro che mi hanno scritto sulla questione della Presidenza CNR

feb 25

Rispondo a tutti insieme ringraziandovi delle vostre lettere anche quando sono inutilmente insultanti.
 Uno stato di diritto ha le sue regole. E’ stato fatto un bando pubblico per nominare il nuovo presidente del CNR. L’espletamento di un bando pubblico ha regole ben precise. La Commissione che lo gestisce ha il dovere di presentare una relazione per mostrare che la decisione è stata presa in maniera consona e del tutto trasparente. Se così non avviene, e così non è avvenuto, tutte le illazioni sono possibili. Si può pensare, per esempio, che si sia trattato di una decisione puramente partitica come lo stesso Parisi, Presidente della Commissione, ha difatti ammesso in sue dichiarazioni alla stampa e in una sua lettera. Esistono documenti ufficiali che mostrano la stretta vicinanza politica fra Mussi, Parisi e Maiani.
 Sembra che una quarantina di scienziati (neanche questo è sicuro) abbiano partecipato al bando. Parisi ha lasciato trapelare solo alcuni nomi dei bocciati. Bocciati peraltro a tempo di record. Sui giornali ha fatto più notizia il nome di qualche bocciato che non il nome del vincitore. Maiani avrà spazio sui giornali solo dopo che il suo nome sarà apparso fra coloro che hanno firmato la lettera contro il Papa. Parisi, operando nella massima segretezza, potrebbe aver lasciato trapelare i nomi di coloro che considera politicamente lontani o particolarmente antipatici semplicemente per umiliarli. Spero che non sia così ma la mancanza di qualunque documentazione rende lecito il dubbio. Dubbio anche avvalorato dal fatto che la Commissione ha voluto fare un bando pubblico. Poteva semplicemente guardarsi intorno e proporre una terna al Ministro. Invece ha preferito umiliare una quarantina di persone che, secondo quanto affermato dal sottosegretario Modica in Commissione Cultura della Camera, sarebbero delle semplici nullità rispetto a Maiani. Il buonsenso mi dice che non può essere così e per questo mi sono opposta attirandomi insulti di ogni genere per aver semplicemente fatto il mio dovere di membro dell’opposizione. Si ricordi inoltre che tutto questo è avvenuto a Camere sciolte.
 Concludendo mi sono convinta che Maiani non è il migliore scienziato possibile e immaginabile come vuol far credere una lobby scientifica molto potente che ha la Fisica delle Particelle come disciplina principale e la “Sapienza” come luogo di incontro preferito.
 Spero che al più presto si faccia un’attenta analisi su come vengono suddivisi i fondi pubblici per la ricerca. Che servano ad affrontare i gravi problemi del Paese e non solo a produrre tante pubblicazioni (anche sbagliate secondo Glashow) con tante citazioni per soddisfare la vanità di qualcuno.

Gabriella Carlucci
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