Post taggati ‘Pd’

Finanziaria: ripristinati i fondi a favore del cinema

lug 9

Solo qualche giorno fa il ministro della cultura del presunto governo ombra, facente capo a quel che resta del Partito Democratico, gridava allo scandalo per il mancato inserimento nel decreto Tremonti del tax schelter e delle altre agevolazioni all’industria cinematografica.
Come si può verificare dagli atti parlamentari tutti i fondi destinati al cinema e le agevolazioni previste dalla mia legge, tax shelter e tax credit compresi, sono inseriti.
L’appuntamento per tutti è per il prossimo 18 luglio, con il Ministro Bondi e con tutti i rappresentanti del cinema e dell’industria italiana, alla presentazione del mio libro “Il mercante e  l’artista,  la via italiana al tax shelter”, un manuale d’uso per chi vuole investire nel cinema e attrarre capitali, come avevo previsto nell’emendamento della finanziaria scorsa: questi sono fatti. Il resto chiacchiere.

Ballottaggi:spazzato via il malgoverno della sinistra

apr 29

 “Il ballottaggio romano indica due cose chiare ed incontrovertibili. La prima è che Roma non ne può più del buonismo di facciata e del malgoverno della città. La seconda è che il partito di plastica è quello democratico. E’ così evidente infatti il messaggio che esce dalle urne. Alla Provincia i diessini appoggiano il loro candidato Zingaretti. Mentre la Margherita è punita in città. In ogni caso un dato è certo: l’Italia e la sua capitale hanno una nuova classe dirigente che si chiama Popolo della Libertà”.  

RU 486.Morte in pillole, il programma sociale PD

feb 27

(DIRE) Roma, 27 feb. – “La morte in pillole, o pillole di morte
se preferite! Bastera’ sedersi comodamente sul divano, un sorso
d’acqua per assumere il pillolone magico che “sgonfia”, un po’ di
tv e qualche giornale per ingannare l’attesa, poi à i primi
effetti collaterali. Freddo, brividi, nausee, ancora crampi ed
emorragie . Il tutto senza alcun conforto medico o
spirituale per lenire l’agonia. Il finale e’ noto a tutti: il
decesso da infezioni”. Cosi’ Gabriella Carlucci (Pdl) descrive la
pillola abortiva Ru 486, per cui e’ arrivato un primo si’ alla
commercializzazione nel nostro Paese. Questo, spiega la deputata,
per “ricordare al ministro Turco che la Ru486, seppur vietata in
Italia, e’ in uso gia’ diversi anni (illegalmente) nelle diverse
case delle italiane, con effetti e traumi di non facile
archiviazione. Illegalita’- aggiunge Carlucci- che potrebbe
continuare verificarsi seppure il ministro ribadisce la sua
autorizzazione al farmaco esclusivamente in ospedale”.
   “Il punto- avverte Carlucci- e’ che il ministro Turco, adotta
il paravento dell’impiego nelle strutture ospedaliere, per
adombrare i veri pericoli per le donne, sia fisici che psichici,
che ricorrono all’aborto farmacologico. Ecco- conclude- il
programma sociale del Pd”.


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